Arconti e Furto Energetico

L'anima è il nutrimento degli Arconti, delle Potenze astrali, senza il quale non possono vivere, perché essa anima promana dal Pleroma e dà loro forza. Ma se l'anima si impregna di conoscenza di sé stessa, se prende consapevolezza, essa si può difendere innanzi a ciascuna potenza e va oltre i guardiani di questo mondo per ritornare al Regno.

(Epifanio, Contro le Eresie 40:2)

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La coscienza comunica in continuazione. La coscienza vibra, o può essere portata a vibrare a certe frequenze elettromagnetiche. Le energie elettromagnetiche di coscienza possono essere portate a vibrare in un certo modo per creare una fonte di cibo. Proprio come le mele si possono preparare e mangiare in molti modi diversi, anche la coscienza può essere preparata e mangiata in tanti modi diversi. Le emozioni sono sorgente di cibo. Per alcuni la sorgente di cibo è l'amore. La sorgente degli attuali proprietari è invece paura, ansia, caos, fame e scoraggiamento. Quando siete controllati per portare frenesia e rovina, create una frequenza vibrazionale che sostiene l'esistenza di coloro che si nutrono in questo modo...Avete avuto a che fare solo con dèi con la d minuscola che hanno voluto essere adorati, hanno voluto confondervi e hanno pensato alla Terra come ad un principato, un luogo da possedere ai limiti di questo universo di libero arbitrio. Si sono cibati per lungo tempo delle vostre emozioni. Anche gli apparecchi elettronici disturbano la vostra frequenza. Talvolta c'è incompatibilità tra la frequenza elettronica di qualcosa e voi. Molti sono predisposti per creare staticità così che voi rimaniate ad un certo livello di vibrazione, divenendo un branco sicuro, innocuo, inattivo e produttivo. Ma come sempre, è una questione di scelta di frequenza.

(Barbara Marciniak, Tu hai scelto di essere qua)

 

Esistono angeli di un'altra specie, ossia le entità tenebrose, i demoni. Come tutte le creature viventi, anche loro devono nutrirsi, e vanno a deliziarsi presso quegli esseri umani i cui disegni malvagi, i cui sentimenti di odio, di gelosia e di rivolta sono per loro piatti succulenti. Allora si prendono tutte le loro energie lasciandoli spossati. Niente è peggio che essere divorati dagli Spiriti del Male.

(Omraam Michail Aivanhov, La Pietra Filosofale)

 

Gli sciamani dell'antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.

(Don Juan Matus, Il Lato Attivo dell'Infinito di Carlos Castaneda)

 

Don Juan: «Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell'antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l'aia, insinuando in te l'idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!» Carlos: «Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev'esserci una spiegazione logica.» Don Juan: «Una spiegazione c'è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie...» I voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso. Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l'erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci. Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo.

(Carlos Castaneda, Il Lato Attivo dell'Infinito)

 

Prima, quest'aspra rupe, col fuoco e col celeste folgore il padre squarcerà, vi asconderà le membra tue, ché una petrosa branca le stringa. Dopo lungo ordine d'anni, di nuovo a luce tornerai. Ma il cane di Giove alato, l'aquila cruenta, voracemente il corpo a gran brandelli da mane a sera ti dilanierà, senza invito rependo, del tuo fegato a banchettar l'epula negra

(Eschilo, Prometeo Incatenato)

 

Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e «sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l'aggressività e l'istinto naturale per la libertà.» Ci manca l'energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. «La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.» L'esigua pozzanghera di consapevolezza è l'epicentro dell'egocentrismo in cui l'uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l'energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all'Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l'avidità, il desiderio smodato, la codardia, l'aggressività, l'importanza personale, la violenza, le emozioni forti, l'autocompiacimento ma anche l'autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità "negative" sono il loro cibo prediletto. I voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell'amore puro, dell'armonia, dell'equilibrio, della pace, della sobrietà... in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza. «La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell'aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.» Secondo don Juan sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.

(Carlos Castaneda, Il Lato Attivo dell'Infinito)

 

Il sangue succhiato dai "Vampiri" è in realtà materia eterica. La stessa cosa avviene quando entità umane si comportano come fossero vampiri. Anche gli elementali (forme-pensiero o egregore) create dagli umani succhiano l'eterico dell'individuo che le ha generate per prolungare la propria vita nella controparte eterica del mondo materiale.

(Maestro Daskalos, da Il Mago di Strovolos di K.Markides)

 

Sono divenuta come una forza materiale caduta dagli Arconti; e tutti coloro che si trovano negli eoni hanno detto: <è diventata caos>. Perciò le forze spietate mi hanno circondato contemporaneamente parlando di privarmi di tutta la mia forza...Trovandomi io in queste oppressioni, la mia forza ha iniziato a scemare. La mia luce è diminuita perché hanno rubato la mia forza e sono scosse tutte le mie potenze.

(Sophia in Pistis Sophia 48:6)

 

Proprio come molte cose ci erano sfuggite per secoli, alcune rifugiandosi nell'infinitamente piccolo ed altre nell'infinitamente grande, così altre ci hanno elusi annidandosi nell'incolore assoluto. La scala delle vibrazioni elettromagnetiche si estende su 60 ottave, e l'occhio umano può vederne una sola. Oltre la sinistra barriera dei nostri limiti, oltre questo campo visivo meschino e inefficiente, intenti a dominare ogni uomo dalla culla alla tomba, a depredarci spietatamente come parassiti, stanno i nostri maligni e onnipotenti padroni: gli esseri che sono i veri signori della Terra. Noi siamo il gregge dei loro campi. Sono i crudeli e spietati sultani dell'invisibile; e noi siamo i loro schiavi tremanti e stupidi, così indescrivibilmente stupidi che pochi nella storia si sono accorti delle catene che portano. L'ignoranza di essi può essere una fortuna, ma la conoscenza è un'arma. L'umanità deve conoscere i suoi oppressori per infrangere le catene...Una morte immediata attende una mucca che guida una rivolta contro la mungitura, e c'è uno schiaccia-mosche che aspetta la prima ape decisa a protestare contro il furto del miele. Così anche all'uomo, semmai divenisse consapevole di essere bestiame, non è dato di protestare e di opporsi, pena la condanna a morte. I nostri tuberi emotivi non bastano a riempire i ventri dei nostri padroni:devono essere coltivati, stimolati, selezionati, secondo le idee di coloro che provvedono furtivamente a tali colture.Questa è la sola ragione per cui gli esseri umani, altrimenti razionali e ingegnosi al punto da stupirsi delle proprie capacità, non sanno mandare avanti il mondo in modo degno della loro intelligenza. E' per questo che facciamo progressi nella scienza e nella tecnica ma non nella sociologia e nella psicologia, che sono sempre state ingarbugliate e impotenti fin dal principio. L'emozione è la messe, l'isterismo è il frutto.Voci di guerra, preparativi di guerra, accuse e contro-accuse di preparare la guerra, le guerre vere e proprie; le rinascite religiose, i disordini religiosi, i conflitti del lavoro, le rivalità razziali, le dimostrazioni ideologiche, la propaganda speciosa, gli omicidi,i massacri, i disastri naturali, le stragi in tutte le forme capaci di suscitare ondate emozionali; rivoluzioni e ancora guerre. La vera pace e la calma, esteriori e soprattutto interiori, sono carestia per i nostri superiori. Occorre che vi siano emozioni, energia nervosa, grandi e sterminate messi di estensione mondiale, create in un modo o nell'altro, con qualsiasi mezzo. La verità deve essere senz'altro un'arma,altrimenti quelle creature cosmiche non avrebbero mai preso l'iniziativa di impedire che venisse conosciuta. Loro temono la verità, perciò il mondo la deve conoscere. La verità deve essere rivelata. I Vitoni non sono solo energia, ma si nutrono di essa: della nostra energia. Come si sa da tempo, l'energia nervosa prodotta dall'atto di pensare, e la reazione alle emozioni ghiandolari hanno natura elettrica o semielettrica: ed è questa produzione che nutre i nostri invisibili superiori, che bevono le correnti nervose prodotte dalle scariche emotive. Loro possono incrementare il raccolto quando vogliono, e lo fanno, stimolando rivalità e gelosie. Noi siamo un suolo di carne che essi coltivano, seminato di idèe controverse, concimato da dicerie,menzogne e falsità, innaffiato da sospetti e gelosie; e tutto questo affinchè possiamo produrre una ricca messe di energia emotiva, che viene mietuta con la falce dell'angoscia.Ogni volta che qualcuno grida ad una guerra, un Vitone usa le sue corde vocali per ordinarsi un banchetto. Hanno fatto del confessionale e della sala per le sedute spiritiche i loro centri di mimetizzazione psichica: il prete e il medium sono stati i loro alleati nell'impresa diabolica di mantenere nella cecità le masse cieche. I Vitoni orientano le opinioni come vogliono, guidando sottilmente i pensieri nel modo per loro più conveniente. Possono conservare il potere sull'umanità mantenendo diviso il mondo su ogni questione, nonostante tutti i nostri tentativi di unirlo. Perciò ci allevano, o ci incitano a riprodurci. Ci sorvegliano, ci pilotano, ci mungono, ingrassando delle correnti generate dalle nostre emozioni, esattamente come noi ingrassiamo del liquido fornito involontariamente dalle mucche cui diamo alimenti che contengono stimolanti per la lattazione. Mostratemi un uomo estremamente emotivo la cui vita è stata lunga e sana, e mi mostrerete la mucca da concorso dei Vitoni.

(Erik Frank Russel, Schiavi degli Invisibili)

 

Fonte: http://gliaforismidellatradizionespiritualeuniversale.myblog.it/arconti-e-il-furto-energetico/

 

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