Lezione n°1: La ranocchia che non sapeva di essere cotta.

Simpaticamente il comico Paolo Rossi diceva: "Era meglio morire da piccoli che vedere 'sto schifo da grandi"... e a dire la verità, non aveva poi tutti i torti!

Questa notte vi racconto una favola...una favola che sicuramente molti di voi non conoscono.
Non appartiene ai grandi classici di Jean De La Fontaine, di Esopo o di Fedro  e sicuramente da piccoli, la vostra cara mamma non ve la mai raccontata e a scuola non ve l'hanno mai insegnata. E' una favola New Age scritta da un filosofo chiamato: Oliver Clerc. Come tutte le favole però, ha come protagonista un animale e alla fine della narrazione, è presente una morale intenta a evidenziare un principio morale o comportamentale dell'uomo o della società. Questa favola si intitola: "La ranocchia che non sapeva di essere cotta."

"Un giorno, una ranocchia sguazzava felicemente in una pentola piena d'acqua fredda senza accorgersi che, sotto quella pentola, c'era un piccolo fuoco che molto lentamente riscaldava l'acqua. Dopo un po' di tempo, la temperatura dell'acqua cominciò pian piano a salire. La ranocchia però, continuava a nuotare tranquillamente senza preoccuparsi, anzi... si trovava bene perché non aveva più freddo. Il fuoco sotto la pentola però, continuava inesorabilmente a riscaldare l'acqua nella padella, facendola diventare tiepida. La ranocchia quindi, continuando a nuotare, iniziò a porsi qualche domanda e mentre cercava una risposta, la temperatura dell'acqua continuò a salire fino a diventare calda. La povera ranocchia, iniziava a sentirsi un po' fiacca e affaticata e sperava che prima o poi, tutto tornasse come prima. Purtroppo però, le sue speranze non furono esaudite. L'acqua aveva cominciato a bollire e la ranocchia iniziò a stare male, ma era troppo debole per uscire dalla padella e si limitò solamente a non sprecare più energie e galleggiarci dentro. Alla fine, l'acqua arrivò sopra i 50° gradi. La ranocchia sfinita ed indebolita, si lasciò andare... e morì.
All'inizio, c'era solo una pentola piena d'acqua fredda in cui nuotava tranquillamente una piccola ranocchia. Ora, c'è semplicemente una ranocchia ben cotta che non si è accorta che stava morendo. Se la stessa ranocchia però, fosse stata buttata fin da subito nell'acqua a 50° gradi, con un colpo di zampe,
sarebbe immediatamente saltata fuori dalla pentola e sarebbe ancora viva."

La morale della favola?

La morale della favola è che quando un cambiamento avviene in modo sufficientemente lento, il cambiamento sfugge alla coscienza delle persone e nella maggior parte dei casi, non suscita nessuna vera reazione, nessuna vera opposizione e nessuna vera rivolta. Se osserviamo meglio lo schifo che sta succedendo nella nostra società da un paio di decenni ad oggi, possiamo notare che stiamo subendo una lenta e programmata caduta nel baratro alla quale i governi e le istituzioni ci stanno lentamente abituando. Abbiamo una ristretta cerchia di élite al comando del mondo costituito da industriali, politici e banchieri. Porci come: Jeff Rothschild, David Rockefeller o Geoge W. Bush appartenenti a società occulte come la Massoneria, Ordine degli Illuminati, Club Bilderberg, Commissione Trilaterale, ecc. Porci che molto lentamente e con il passare del tempo, hanno calpestato i diritti dell'uomo, hanno distrutto la dignità delle persone, hanno soffocato le libertà della gente e sputato sulla sana moralità. Ci stanno cucinando lentamente.

Se ci avessero detto fin da subito che per colpa della sovranità monetaria alle Banche private si sarebbe generato il meccanismo del signoraggio bancario, col cazzo che glielo avremmo lasciato fare.


Se ci avessero detto fin da subito che per colpa del signoraggio bancario avremmo accumulato un debito che per natura non potrà mai essere risanato, col cazzo che glielo avremmo lasciato fare.


Se ci avessero detto fin da subito che per colpa di un debito che per natura non potrà mai essere risanato ci avrebbero condotto verso la crisi economica, col cazzo che glielo avremmo lasciato fare.


Se ci avessero detto fin da subito che per colpa della crisi economica molte aziende avrebbero chiuso i battenti, col cazzo che glielo avremmo lasciato fare.


Se ci avessero detto fin da subito che per colpa della chiusura delle aziende saremmo andati in contro al più grande fenomeno di disoccupazione degli ultimi 50 anni, col cazzo che glielo avremmo fatto fare.


Se ci avessero detto fin da subito che per colpa del più grande fenomeno di disoccupazione molti bravi padri di famiglia avrebbero scelto di suicidarsi puntandosi una pistola testa, dandosi fuoco o impiccandosi ponendo fine alla propria vita e lasciando le proprie povere famiglie in preda alla disperazione solo perché dei porci, molto lentamente e con il passare del tempo, hanno calpestato i diritti dell'uomo, hanno distrutto la dignità delle persone, hanno soffocato la libertà della gente e sputato sulla sana moralità, col cazzo che glielo avremmo lasciato fare.


Se ci avessero detto fin da subito che sotto la pentola c'era un fuoco che riscaldava molto lentamente l'acqua fino a farla bollire e a farci morire, col cazzo che glielo avremmo lasciato fare.


Ci trattano come un gregge di pecore e ci bombardano con cazzate alle televisioni come talk show, quiz a premi e telefilm di famiglie felici che ci ipnotizzano e ci fanno stare buoni sul divano. Ci investono con merde di pubblicità di cellulari, vestiti di alta moda e macchine sportive convincendoci che nella vita contano solo queste cose. Però ovviamente, non ci parlano delle nuove riforme sull'articolo 18 che getta nel cesso i tutti diritti conquistati con il sangue nelle lotte studentesche e dei lavoratori nei tristi anni di piombo. Non ci parlano delle vittime e degli sfollati del terremoto in Emilia Romagna causato dallo spregevole fenomeno artificiale chiamato "fracking" e non causato da sismi naturali. Non ci parlo degli inquietanti retroscena che stanno emergendo sull'attentato di Brindisi dove ha perso la vita la povera Melissa e comparirebbe la complicità dello Stato.

La gente sta morendo per davvero, ma preferiscono che dedichiamo lanostra vita sognando di fare soldi giocando a "chi vuol essere milionario" per diventare come i personaggi sorridente di "tutto in famiglia" piuttosto che dedicala ad accorgerci di tutta la feccia che ci circonda. Preferiscono che dedichiamo la nostra vita sognando di comprare l'ultimo modello di ì-Pod, indossare le scarpette di Gucci e guidare una BMW, piuttosto che dedicarla per conquistare e far valere i nostri diritti.
Ci pisciano in testa e ci dicono che è pioggia.
Ma alla fine, come si sul dire: "un popolo di pecore, non potrà che avere un governo di lupi".

Coscienza o cottura, bisogna scegliere!

PS: leggendo le linee giuda per pubblicare il mio primo articolo ho letto la seguente regola:
"Non diffamare o insultare - evita sempre qualsiasi atteggiamento diffamatorio o insultate in ciò che scrivi. Puoi essere ironico, brillante e positivo parlando di chi non ami, ma evita la violenza verbale. Non serve a nessuno, in nessun caso."
Mi rendo conto che forse il mio articolo è un po' pesante e che forse in qualche occasione sia stato un po' diffamatorio. Per cui chiedo scusa in anticipo alla community di Alkemica.

Nota della redazione di Alkemica: abbiamo pubblicato questo articolo eliminando alcune parti e nomi in chiaro che potevano esporre Alkemica ad attacchi legali.

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