Le favole del Tibet - Parte 3

L'inganno dell'evoluzionismo

Autore: Joël Labruyère

Bhodyoul: È probabilmente l'aspetto più difficile da capire: gli spiritualisti classici vi diranno che è salutare che esista una fratellanza che faccia evolvere la civiltà umana. È l'argomento che ritorna sempre: l'evoluzione! I «maestri» ci aiuteranno a evolvere di era in era, e questo piano è così grandioso che non siamo in grado di comprenderne i metodi. Questo si fonda sul dogma di un'evoluzione ascendente verso un mondo sempre più perfetto.

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Benché assolutamente contraria ai fatti e all'entropia universale, questa idea è il dogma dominante nella nostra cultura. Pensiamo che tutto andrà sempre meglio, che ci eleviamo vita dopo vita verso le altezze della perfezione, fino a diventare simili a dèi.

Nella maggior parte degli ambienti spiritualisti, questa teoria non ha più alcuna contraddizione, poiché senza di essa la vita diventerebbe assurda. Confutare questo dogma evoluzionista non è più tollerato, e se vi azzardate a farlo vi prendono per un nichilista.

Eppure la teoria dell'evoluzione progressiva verso la perfezione è una fonte di sofferenza e di disillusione infinite quanto la stessa evoluzione. Secondo le più antiche tradizioni, l'evoluzione gira in tondo e il tempo si morde la coda descrivendo dei cerchi infiniti, finché decidiamo di uscirne. Bisogna uscire dal cerchio del tempo: è lo scopo della vera religione, ossia l'immortalità.

Ma le potenze che vivono nel tempo ciclico non vogliono che vi sfuggiamo, perché ciò significherebbe la fine di questa messinscena.

Il messaggio originale del Buddha era un appello e distaccarsi dal sortilegio del circuito dell'evoluzione chiusa, ma i guardiani del sistema temporale hanno risposto diffondendo la dottrina dell'evoluzione progressiva. Essi dicono: «Col tempo diventerete degli dèi su una terra perfetta. Non cercate un'altra via d'uscita». Ora chiediamoci: da quanto tempo è nell'aria questa idea e da chi proviene? L'evoluzionismo è forse un concetto religioso tradizionale? Rientra negli insegnamenti dei grandi saggi del passato? Non si tratta forse di un'interpretazione contraria al suo significato originale? Ognuno si ponga queste domande, io non intendo sostituire un dogma con un altro. Tuttavia osserviamo che l'evoluzionismo spirituale è un'idea moderna specifica, diffusa dai lamaisti e dagli adepti della Teosofia orientale per i quali è un'idea fissa, il dogma assoluto, la doxa suprema.

J.L.: Che cos'ha di così importante? In fin dei conti, è solo un'idea, e le idee cambiano col mutare delle epoche. Ma lei ha senz'altro ragione quando afferma che i grandi saggi come il Buddha e Gesù Cristo non hanno mai predicato l'evoluzionismo spirituale, ma piuttosto il distacco dall'illusione dell'esistenza mediante uno sforzo radicale nel corso della vita presente.

Bhodyoul: Voglio semplicemente mostrare che questa teoria ci è stata ispirata dalla Grande Loggia orientale, proprio quella che ha fondato l'organizzazione del lamaismo allo scopo di irradiare questa idea e tutte le illusioni che ne derivano. Mi spiego: se riescono a convincerci che un'idea può rispondere alla questione essenziale dell'esistenza, significa che possono condizionarci ad accettarne le applicazioni in tutti i settori della vita. Vorrei cercare di essere il più chiaro possibile...

La teoria evoluzionista si può applicare soltanto ai fenomeni naturali e solo in modo relativo, poiché tutto è ciclico e le cose ritornano sempre al punto di partenza. Per questo gli antichi Indù e le altre civiltà hanno suddiviso il tempo circolare in quattro cicli disuguali: l'Età d'Oro, l'Età d'Argento, l'Età del Bronzo e l'Età del Ferro. Dopo l'Età del Ferro ritorna l'Età d'Oro e così via...

Ciò concerne soltanto la storia del mondo, motivo per cui la tradizione universale dice che il germe dell'identità umana non è toccato da questi cicli. La nostra anima sarebbe quindi posta in queste condizioni di cambiamenti senza che ne cambi il carattere immutabile in quanto particella divina.

J.L.: È questa l'idea tradizionale?

Bhodyoul: Con qualche variante, è il fondamento della filosofia eterna, la philosophia perennis. Studiando i miti sacri delle rivelazioni religiose originali, constatiamo che dicono tutti la stessa cosa. Ma non appena queste religioni si instaurano nel tempo, rovesciano il loro messaggio iniziale a fini temporali.

Con il tempo, bisogna durare e la sopravvivenza temporale soppianta la ricerca dell'eternità. Durante il ciclo attuale, la cosiddetta «Età Nera», è scritto che la verità è perduta, soppiantata da illusioni così lusinghiere che noi esseri umani le adottiamo come se fossero la «verità».

Per l'uomo civilizzato, non c'è niente di più gradevole che sentirsi dire che è un dio in evoluzione, che si sta via via avvicinando alla perfezione. Tale perfezione può essere vista come un fine individuale o sociale e, in questo caso, la scienza compierà la salvezza redentrice. Il dogma dell'evoluzione vince su tutti i piani, sia su quello scientifico che su quello spirituale. Il progresso diventa una religione che porta nuove speranze costantemente rinnovate.

In questa «Nuova Era» dell'Età Nera, la spiritualità è vissuta come una successione di miglioramenti psichici con la promessa ultima di raggiungere il Nirvana. La ricerca del sacro si cancella davanti allo sviluppo personale. Quindi appaiono necessariamente numerose illusioni, che trovano tutte le porte aperte. È il regno del «sempre di più e sempre meglio» con risultati incontestabili a certi livelli, ma senza aver risolto il problema fondamentale della vita e della morte.

È così che da alcuni secoli vi sono idee che hanno preso il potere. Un'idea non esce mai dal vuoto, è sempre il prodotto di un cervello pensante. Nel caso specifico la Loggia orientale pretende di aver portato l'idea di un progresso spirituale per il pianeta e i suoi abitanti. Questo progresso dovrebbe instaurare un regno divino sulla terra, sopprimendo tutti i mali, compresi la malattia e la morte. È la loro ideologia, ed è naturale che seduca i più. Ma, attenzione, è solo un'ideologia che vuole conseguire il Bene in opposizione al Male.

Questo idealismo è reattivo ed è possibile che non sia assolutamente in armonia con le leggi cosmiche. Se si tratta di un'illusione tipica dell'Età Nera, significa che coloro che la diffondono vi hanno un interesse vitale. A giudicare dalle forze dispiegate per convincerci delle loro idee, questa propaganda deve senz'altro garantire loro un progresso. Capisce questo obiettivo di alta politica?

Stanno mettendo a punto una civiltà completamente incentrata sulla speranza del progresso materiale e dell'evoluzione spirituale. Perché lo fanno? Perché questo sforzo? Perché questa enorme macchinazione per condizionare le masse unificandole intorno a illusioni lusinghiere come l'unità, la pace e la fratellanza umana?

Esistono illusioni per ogni tipo umano, dal bruto agli esseri più raffinati. Se non siete ricettivi a un'illusione lo sarete a un'altra che si accordi meglio al vostro stato d'essere. Ho già descritto prima come fanno per farci abboccare.

J.L.: È abbastanza facile sfuggire a un'impressione mentale di un ordine degradato o troppo negativo, ma nessuno sfugge alle illusioni piacevoli, soprattutto quando si tratta di ideali apparentemente nobili e umanisti.

Bhodyoul: Ha capito il problema dei tempi moderni. Non si può sfuggire alla civiltà nemmeno se ci si rifugia in una grotta. Bisogna adeguarsi e stare attenti a non farsi prendere. Colui che si abbandona rischia di perdervi l'anima, convinto di migliorarsi. È questa l'Età Nera. Ma non vorrei drammatizzare oltre modo, perché credo nella forza dello Spirito e nella liberazione ultima.

J.L.: Può fare qualche previsione sulle prossime scadenze planetarie? Chi avrà la meglio?

Bhodyoul: La posso subito rassicurare, a meno che lei non condivida la mia visione, il che sarebbe del tutto comprensibile dato che molte persone dal cuore aperto sono attualmente il bersaglio di una doppia illusione, sia attraverso l'esaltazione per un mondo migliore, sia mediante la depressione di fronte alle perversità dell'epoca. I tempi sono difficili e questa depressione esprime un rifiuto di farsi prendere dalle illusioni che percepiamo vane e, in definitiva, generatrici di delusioni. Capisce la miseria degli ambienti new age, questa lotta per «stare meglio» aggrappandosi a regimi e a tecniche di sviluppo personale superficiali, il cui effetto positivo si manifesta soprattutto quando si abbandonano, mi segue? Le risparmio i dettagli su questo traffico.

C'è qualche speranza che tutto questo cessi? Tutto dipende dalla nostra forza interiore nel rifiutare le sollecitazioni che sono nello spirito dell'epoca. Secondo fonti affidabili, la fratellanza orientale perderà la partita perché un'altra fratellanza è attualmente all'opera per eliminare il processo di soffocamento della coscienza.

J.L.: Finalmente! Ecco quello che avevamo bisogno di sentirci dire. Mi permetto di dirle che lei è proprio un vero orientale: ha l'arte di condurci sull'orlo del baratro per meglio tenderci la mano al momento della caduta. Cosicché lei sostiene che i suoi compatrioti lamaisti perderanno la partita perché un'altra fratellanza romperà il piano del Nuovo Ordine Mondiale? È una bella prospettiva per coloro che soffrono sotto il giogo del mondo moderno.

Bhodyoul: Anzitutto, vorrei fare una puntualizzazione sui monaci tibetani. I miei compatrioti non sono la causa, ma le vittime della loro pietà. Sono magicamente oppressi, mantenuti reclusi sotto la gogna di una religione retrograda di origine atlantidea. Sono i tulku-fantasmi i colpevoli, coloro che ci utilizzano come bestiame per le loro mire politiche di conquista mondiale. Certo, non hanno ancora toccato il jocker che dovrebbe dar loro un po' di requie di fronte alla Fratellanza che li annienterà.

J.L.: Gioca al supplizio cinese o a quello tibetano?

Bhodyoul: La loro ultima carta sarà quella di proclamare che la speranza di tutti i popoli è finalmente soddisfatta, annunciando al mondo che il Cristo è ritornato sulla terra, e ciò con tutte le sfumature delle varie culture.

J.L.: Abbiamo già parlato di questa faccenda. È un progetto della NASA per fare apparire degli esseri celesti.

Bhodyoul: Sì, questo progetto prevede la produzione di ologrammi che imitano le divinità dei pantheon religiosi. Ma non ha mai pensato che la Loggia orientale può far apparire angeli ed esseri invisibili rivestiti di luce astrale? I nostri guardiani dell'«evoluzione», che sanno perfettamente influenzarci dal profilo filosofico, hanno anche il potere di soggiogare le creature dei mondi invisibili e di condurle fino alla soglia della nostra dimensione avvalendosi della magia. Quindi non si tratta solo di tecnologia: perfino gli angeli si fanno imprigionare.

In ogni caso i fratelli orientali hanno preparato un essere che chiamano Maitreya – usurpando il nome del Buddha futuro – per fargli assumere il ruolo del Messia. Peraltro non sappiamo da cosa salverà la terra, visto che tutti i problemi sono stati creati dalla Loggia orientale insieme alle logge occidentali.

Prima sabotano, poi cercano di venderci i loro servizi di riparazione. Sono bugiardi per principio perché è da milioni di anni che hanno imboccato la via dell'inganno e sono condannati a proseguire, pena il rischio di scomparire. Ma arriverà un momento in cui le loro abominazioni si ritorceranno contro di loro, e questo momento non è più così lontano. Tuttavia, devono andare fino in fondo affinché il loro giudizio sia sigillato. Per questo motivo le potenze superiori le spingono a sprofondare nella menzogna e la blasfemia.

J.L.: Non viene loro ritirato il permesso di nuocere?

Bhodyoul: Bisogna che lo scandalo emerga, in primo luogo per rispetto del libero arbitrio dell'umanità, poi perché le illusioni ci aiutano a prendere coscienza. La coscienza è la posta in gioco dell'Universo. Tutto questo è un gioco grandioso, e anche la sofferenza è un'illusione. Quindi una fratellanza segreta – che non lavora secondo l'asse est-ovest come quella dell'Himalaya – si sta opponendo alla strategia totalitaria della Nuova Era e dell'Ordine Mondiale.

Sinceramente non ne so di più e non bisogna correre il rischio di tradire questo piano. Se questa fratellanza irradia da Nord a Sud, possiamo capire che incrocia l'asse Est-Ovest, in luoghi in cui imperversa una lotta titanica tra questi due gruppi magici. Aggiungerò che questa fratellanza del «Nord», ammesso che sia appropriato chiamarla così, non va confusa con la fratellanza spirituale regolare che si occupa della liberazione spirituale dell'umanità e da cui provengono i grandi messaggeri divini. Tale fratellanza non entra in lotta con le potenze terrestri.

J.L.: Vorremmo sapere se questa fratellanza del Nord, come la chiama, ha per scopo di imporre un governo mondiale?

Bhodyoul: No, altrimenti non si opporrebbe alla Loggia orientale che alimenta le illusioni mondialiste. La Fratellanza del Nord persegue tutt'altro scopo, ma in mancanza di informazioni dirette siamo costretti a fare illazioni. Credo che riflettendo sulle varie tesi si debba poter giungere alla verità. Stilando un elenco delle numerose illusioni propagate dalla Loggia orientale, si può trovare per eliminazione lo scopo dell'altra fratellanza. Si parla del ritorno del Cristo o di un Nuovo Ordine Mondiale? Si parla di una religione mondiale unica? Si parla di una società socialista tecnocratica? Si parla di un'utopia egualitaria? Si parla di una griglia di luce che circonda la terra e di maestri ascesi alla moda new age? Allora non è la Fratellanza del Nord, bensì la propaganda dei sempiterni spassosi del Tetto del mondo.

Il programma di questa fratellanza segreta non è politico: vuole semplicemente riportare le condizioni planetarie in armonia con le leggi universali.

Piuttosto che imporre un programma politico, tenta di scongiurare i pericoli più incombenti. Si tratta quindi di una forza pacifica che intende correggere gli errori e gli eccessi della Loggia orientale e di altri gruppi di Illuminati.

Questa fratellanza dispone di una magia potente pur senza violare le leggi naturali e la coscienza umana. La sua comparsa ha gettato la Loggia del Tibet e il lamaismo in una grande paura, poiché questo gruppo ha ingaggiato una guerra totale contro questi manipolatori. Per questo motivo, i promotori dell'Ordine Mondiale sono occupati ad armarsi fino ai denti ponendo dispositivi di sorveglianza ai quattro angoli del pianeta per tentare di individuare il minimo movimento che possa costituire una minaccia. Un iniziato ha scritto:

«La fratellanza lamaista tenterà di raggruppare le forze disperse, tentativo che comporterà inevitabilmente un'intensa produzione di energia. Il mondo materiale è popolato da diverse forme di vita; lo stesso vale per l'aldilà.

Questa colossale lotta per l'esistenza adotterà sempre più il carattere di un campo di autodifesa. Avvalendosi della magia, la fratellanza lamaista cercherà di accrescere artificialmente, fino a raggiungere una temperatura febbrile, la tensione nervosa temporalesca che ha predominato nel mondo durante un periodo così lungo da incitare l'umanità a compiere azioni abbiette di cui in seguito si pentirà amaramente.

Se questo tentativo fallisce – come speriamo e crediamo – in seno alla fratellanza lamaista si produrrà uno stato di crisi con conseguenti atti disperati che si manifesteranno mediante fenomeni di violenti fuochi nell'atmosfera, che risultano dalla grande costrizione di volontà dei maghi che impongono all'umanità i loro imperativi.»

Ecco una dichiarazione di Djwal Khool, detto il Tibetano, che fu il portavoce della Grande Loggia Bianca fino alla soglia degli anni 1950. Egli comunicò attraverso Alice Bailey, la quale ne trascrisse i messaggi. I suoi insegnamenti costituiscono la bibbia dei guru e channel della New Age.

Qui il Tibetano fa l'apologia della bomba atomica, considerata come un'arma divina. Questa ammissione è la prova inconfutabile della follia criminale dei maghi, pronti a far saltare il mondo per instaurare il loro Nuovo Ordine Mondiale.

Per colui che comprende cosa significhi la violazione dell'atomo, alla base dell'ordine naturale, non sono possibili compromessi: l'energia nucleare apre il pozzo dell'abisso.

Questi maghi hanno fatto man bassa sul lamaismo e su molte organizzazioni iniziatiche e religiose. Si fanno passare per le incarnazioni di Gesù, Buddha, Krishna, Hermes, Zoroastro, Pitagora e perfino di George Washington o di Giovanna d'Arco. Annunciano che la loro manifestazione pubblica è imminente. Essa inizierà con l'apparizione del Cristo-Maitreya, capo della loro religione mondiale, una grossolana parodia del ritorno del Cristo.

Numerosi esseri sono stati ingannati attraverso la Nuova Era e la promessa di un'Età d'Oro. Un esercito di falsi profeti ciechi guidano gli inconsapevoli sulle vie dell'illusione.

La Grande Loggia Bianca ha esteso il suo influsso a tutti gli organismi internazionali: l'ONU, l'UNESCO, l'Organizzazione Mondiale della Sanità... e le varie cerchie mondialiste, dove i suoi agenti Illuminati operano per la realizzazione del suo piano nelle sfere finanziarie, politiche e culturali.

Alcuni adepti del Tibetano dicono che le nostre critiche fanno il gioco della «Loggia Nera», ma devono capire che, dal nostro punto di vista, la loro «Grande Loggia Bianca» è solo un collegamento della potenza oscura. La Loggia Bianca è un dipartimento della Loggia luciferina che è divisa in «bianco e nero». Gli spiritualisti sono ingannati dalle apparenze di saggezza e dalla sofisticheria gesuitica del Tibetano.

La dichiarazione di Djwal Khool sulla bomba atomica non resiste all'analisi filosofica più del buon senso morale. Essa rivela che i maghi del Tibet sono allo stremo e che sono pronti a seminare il caos e il panico.

Gli argomenti del Tibetano costituiscono un giudizio severo per coloro che tentano di giustificarli nonostante la grave patologia di queste dottrine. «L'atomo» è satanismo puro.

J.L.: Perché l'energia atomica a fini «spirituali»?

Bhodyoul: La Loggia orientale ha bisogno di elevare il livello di radioattività per intensificare il suo controllo sull'umanità. È un programma di inquinamento per metterci «sotto tensione». Rincarando la dose sui vantaggi della bomba atomica, il Tibetano ammette a un certo punto che «le esplosioni atomiche sotterranee permettono di eliminare avversari invisibili». Di che cosa si tratta?

Alcune ricerche esoteriche mostrano che gli adepti della Loggia orientale tentano di distruggere alcune fratellanze che non vogliono partecipare al loro gioco o che vi si oppongono. Abbiamo pertanto capito che la funzione segreta della forza d'urto nucleare è di alimentare una guerra occulta con il pretesto di esperimenti «pacifici».

Djwal Khool e la bomba su Hiroshima

«In questo momento vorrei accennare al massimo evento spirituale che ha avuto luogo da quando è apparso il quarto regno della natura, il regno umano. Mi riferisco alla liberazione dell'energia atomica, di cui si parla nei giornali questa settimana (6 agosto 1945), in relazione al bombardamento del Giappone.

Alcuni anni fa vi dissi che la nuova era sarebbe stata inaugurata dagli scienziati del mondo e che l'inaugurazione del regno di Dio in Terra sarebbe stato annunciato per mezzo di un'indagine scientifica riuscita. Con questo primo passo nella liberazione dell'energia dell'atomo ciò è stato compiuto, e la mia profezia è stata giustificata in quest'importante anno di nostro Signore, il 1945.»

Alice Bailey, Esteriorizzazione della Gerarchia, Casa editrice Nuova Era, 1986.

Fonte: http://www.crom.be/it/documenti/le-favole-del-tibet-3

 

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