Salviamo la Terra, e salveremo noi stessi

In un momento di grande frenesia, da parte di politici, economisti, esperti di crescita e quant'altro, di "risollevare" le sorti dell'economia, mi speventa una sola cosa: nessuno di loro, nelle loro teorie e proposte, sembra rendersi conto che non siamo solo noi quelli da salvare! E che, se continuiamo a cercare di "salvarci" producendo altra spazzatura e continuiamo a concentrarci sulla ricerca del "benessere" senza cambiare le nostre abitudini attuali, non ci sarà più alcun Pianeta ad ospitarci. O non ci saremo noi, perché il Pianeta o il sistema intero ci avranno spazzati via!!

Lo stiamo ignorando in tutti i modi. Il nostro modo di vivere avvelena, in ultima analisi, anche noi stessi (e non solo fisicamente, ma anche psicologicamente): allora perché, mi chiedo, continuare e perseverare in questa follia di ricercare un benessere fine a sé stesso, una crescita economica che non può (e non sono l'unica a dirlo: chiunque parli di capitalismo lo dice) continuare a questo ritmo all'infinito, per il semplice fatto che le risorse non sono infinite...!!

Il 27 Settembre del 2011, all'insaputa di molti, abbiamo celebrato un triste evento: l'Earth Overshoot Day, ovvero il giorno del "non ritorno": gli scienziati avevano calcolato che precisamente in quel giorno, sulla base della popolazione mondiale (ufficialmente 7 miliardi) e sulla base del nostro stile di vita (dei paesi "ricchi") e i nostri sprechi quotidiani, avremmo oltrepassato il limite. Nessuna risorsa sarà più rinnovabile. I pesci nell'oceano finiranno, le foreste ci metteranno troppo a ricrescere se verranno distrutte a questa velocità, i carburanti fossili inizieranno inesorabilmente a terminare e non potranno rigenerarsi ecc. Non ne abbiamo il tempo. Qualcuno, scherzando, ha commentato "abbiamo finito questo pianeta. Ora ce ne serve un altro simile, così possiamo ricominciare a sfruttarlo in santa pace".

Hanno calcolato che da qui a 40 anni di immutate abitudini tutto sarà finito e le (poche) risorse ancora utilizzabili non saranno più a disposizione di tutti come lo sono state finora.

In questo scenario un po' triste, l'unica salvezza è che la maggior parte degli esseri viventi di questo pianeta, collaborino con la Terra al suo benessere alla sua elevazione spirituale, che poi è il piano galattico per il nostro sistema solare. E che contribuiscano anche al suo benessere fisico. Al momento noi, come dei piccoli virus, stiamo fiaccando ancora di più il Pianeta, come se non sapessimo quello che in questo momento della Sua storia deve passare a livello fisico. Ciclicamente (all'incirca ogni 23.000 anni) la nostra Terra passa momenti un po' "difficili"; mai come in questo momento, però, deve fare i conti non solo con questo appuntamento ciclico, ma anche con una serie di problematiche che noi (inconsapevolmente o consapevolmente, sicuramente egoisticamente e senza un minimo di lungimiranza) le stiamo dando.

Ma non tutto è perduto: sono molte le persone che si sono inventate cose fino a poco tempo fa impensabili, e tutte ispirate da concetti come "ecologia, sostenibilità, rinnovabilità, zero impatto energetico", e così via (per essere aggiornati sulle news e sui trend delle innovazioni ecologiche consiglio questo sito, ma ce ne sono tantissimi che stanno nascendo, a riprova che sempre più persone si stanno rendendo "consapevoli").
Quello che propongo è, semplicemente seguire la corrente!! Iniziare a sfruttare queste tecnologie finché ve ne è la possibilità, perché è soltanto cambiando il nostro stile di vita che potrà avvenire il cambiamento "ad ampio raggio"...l'amore è contagioso, cambiando noi stessi anche gli altri cambieranno, sarà un processo un po' lento all'inizio, perché finché saremo in minoranza numerica, ci saranno sempre altre realtà che "bloccheranno" le altre persone...ma una volta iniziato sarà inarrestabile, perché i vostri amici, i vostri cari, tutti quelli che vedranno e sentiranno in prima persona il vostro cambiamento, non potranno rimanerne indifferenti: il desiderio di provare anche loro a cambiare sé stessi e ad entrare in risonanza con il loro Pianeta e cercare di aiutarlo sarà troppo forte per non ispirarli!!

Per quelli (come i lettori di alkemica.it) che stanno consapevolmente innalzando il loro livello di consapevolezza e la loro energia interiore, queste sono quasi cose scontate, perché sicuramente avranno seguito un percorso che parte da loro stessi e li mette in comunicazione diretta e in risonanza armonica con la Terra, ma tutti gli altri ancora no. Personalmente trovo molta difficoltà a sfondare il "muro" del desiderio di "benessere egoista" indotto dalla società eretto da alcune persone che conosco, e quando li avviso di possibili avvenimenti naturali che potrebbero mettere a tacere le nostre tecnologie per giorni, settimane, mesi e addirittura anni, mi danno della catastrofista e mi dicono "ma non crederai anche tu alla profezia dei Maya che nel 2012 finirà il mondo?". Suscitare questa reazione è l'ultimo desiderio che ho, ma piano piano sono sicura che, con l'esempio di tutti noi, anche gli altri inizieranno ad essere consapevoli. E quando tutti saremo "sintonizzati", sarà difficile rompere il coro armonico di energia positiva, anzi, la Terra stessa lo amplificherà.

Colgo l'occasione per citare quanto proposto da un certo Alex Zanotelli in un articolo che mi è capitato di leggere qui:


"Che dobbiamo fare?" è la domanda che ci viene spesso rivolta.

Dobbiamo prima di tutto rimettere in discussione il nostro modello di sviluppo e il nostro stile di vita che costituiscono la causa fondamentale del disastro ecologico. Secondo, dobbiamo informare più che possiamo utilizzando tutti i mezzi perché la gente prenda coscienza della gravità della crisi ecologica. Mi appello anche ai sacerdoti perché nelle chiese parlino di tutto questo: è un problema etico morale e teologico. Terzo, dobbiamo impegnarci a tutti i livelli: a livello personale e familiare con uno stile di vita più sobrio, riducendo la dipendenza dal petrolio e potenziando il solare, e a livello locale (Comuni) con il reciclaggio totale dei rifiuti opponendoci all'inceneritore. A livello nazionale con un bilancio energetico (mai fatto in Italia!) che riduca del 30% le emissioni di gas serra entro il 2020. E a livello mondiale con la costituzione di un Fondo per aiutare i paesi impoveriti a far fronte ai cambiamenti climatici (sarà l'Africa a pagarne di più le conseguenze!). Questo lo potremo ottenere tassando le transazioni finanziarie dello 0,05% (la cosiddetta Tobin tax). Sempre a livello planetario con il riconoscimento non solo dei diritti dell'uomo ma anche dei diritti della Madre Terra come ha fatto l'Ecuador. [...]

Diamoci da fare perché vinca la vita di tutti gli esseri umani insieme con il Pianeta Terra. E' un unico impegno: salvare la Vita!

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Commenti 2

 
Mike Mentzer il Giovedì, 16 Febbraio 2012 21:05

concordo pienamente ed aggiungo in maniera sintetica che ormai abbiamo trovato sperimentando che tutto è una cosa sola,cosa aspettiamo a guarire madre terra mettendo consapevolezza in ogni gesto,è noi stessi che stiamo guarendo,tutto è interconnesso...

concordo pienamente ed aggiungo in maniera sintetica che ormai abbiamo trovato sperimentando che tutto è una cosa sola,cosa aspettiamo a guarire madre terra mettendo consapevolezza in ogni gesto,è noi stessi che stiamo guarendo,tutto è interconnesso...
Chiara Saracini il Venerdì, 17 Febbraio 2012 21:04

già...noi siamo molecole della Terra...e in questo momento ci comportiamo come le cellule impazzite di un tumore...!!

già...noi siamo molecole della Terra...e in questo momento ci comportiamo come le cellule impazzite di un tumore...!!

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