La gratitudine

La gratitudine

Che bella parola. Che bel significato.
Quanti lo conoscono?
Essere grati per la vita. Per avere ricevuto un dono, per dire con il cuore : "Grazie", anche senza usare parole.
La gratitudine ha un grande potere nel "futuro", ma essa è presente.
D'altronde non è possibile essere grati per qualcosa che non è ancora avvenuto.
L'energia della gratitudine è tra le più potenti che l'essere umano possa trasmettere.
Si può addirittura essere grati per un dispetto. Perché?
Perché da esso si è appreso qualcosa.
Un giorno incontrai una persona che aveva subito un grosso torto da un socio. Mi stupii perché essa anziché essere incollerita rideva.
Alla mia domanda perchè ridesse mi rispose :"Perché grazie a quel torto, ho scoperto un sacco di cose dell'azienda di cui ero assolutamente ignaro. Ho potuto così ripristinare il tutto a modo mio, salvando non solo l'azienda ma almeno quattro posti di lavoro. Capisce? Quattro famiglie avrebbero potuto essere sul lastrico, invece non lo sono".
Ho apprezzato quel modo di essere grato.
Vi sono diverse cose a cui non facciamo caso di cui essere grati; vederci, sentirci, muoverci liberamente, esprimerci, sentire i profumi, percepire i gusti...Diamo tutto per scontato.
Altri non sono così fortunati.
Evito apposta di parlare di causatività...
Mi piace portare l'attenzione ad un sentimento che raramente si rappresenta.
Chi è oggi grato al primo maestro elementare?
Chi al primo insegnate di matematica alle medie?
La gratitudine potrebbe anche essere vissuta verso persone che ora consideriamo non più amici.
Ma un tempo lo sono stati e la loro amicizia ci ha dato qualcosa.
La gratitudine dovrebbe essere qui ed ora. Per cosa si chiederà qualcuno?
Per il fatto di esistere! Di vivere e di fare della vita un motivo di crescita, di conoscenza, di consapevolezza.
Se non si è consapevoli difficilmente si sarà grati a qualcosa o a qualcuno.
Mangi tutti i giorni? Beh, saprai che vi sono persone a cui non capita e non per scelta.
Hai un tetto sopra la testa? Beh, vi sono persone che non lo hanno.
Quando hai sete ti disseti? Beh, ci sono persone che continuano ad avere sete e nessuno le disseta.
NON sentirti in colpa!
Rifletti solamente di quante cose potresti essere grato, ma ti sfugge il loro valore.
Ho accennato che diamo per scontate molte cose solo perché sono presenti e non ne sentiamo la mancanza. Se però qualcuna di esse venisse a mancare...allora potremmo comprendere la gratitudine per averla avuta sino a quel momento.
Niente moralismi. Sono fatti.
Qualcuno sostiene che la gratitudine è contagiosa...non ne ho potuto apprezzare la veridicità in questi ultimi tempi.
Anche ciò che dai con il cuore a volte viene considerato dovuto o nemmeno considerato. E' triste incontrare persone che non conoscano questo sentimento.
E' altrettanto triste considerare che se non lo hanno capito...lo dovranno capire con sforzo.
Capita a volte invece di incontrare persone che emanano gratitudine da tutti i pori. Sono felici, radiose, la loro vita è colma di gioia.
Ecco, la gratitudine dona gioia a chi la prova.
Dubbio, paura, vergogna sono impedimenti alla gratitudine. Liberiamoci di queste emozioni e la vita ci sorriderà.
Tu stesso, quando provi gratitudine, non senti il sorriso che si espande sul tuo volto?
La VITA....è sorriso.

Un saluto

Paolo Oddenino Paris

 

Vedi anche: http://www.crescitapersonale.com/

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