Vibrazione e risonanza

Vibrazioni e Risonanza

Sappiamo tutti la funzione del diapason, che se colpito vicino ad una corda di chitarra o di pianoforte che sia nella stessa condizione di trazione e nota, entra in risonanza mettendosi a suonare.
Sappiamo anche che tutto è vibrazione, ossia che gli oggetti ed i pensieri stessi sono vibrazioni, NON emettono vibrazioni: lo sono!
Potrebbe esserci capitato di conoscere una persona e di coprire, senza un motivo apparente, che si era in accordo con essa.
Il motivo è la "risonanza", ossia tutte e due le persone vibravano nello stesso modo.
Ci è possibile far vibrare qualcuno diverso da noi?
A cosa servirebbe?
Faccio un esempio.
Affinché un pianoforte suoni correttamente è necessario sia "accordato" da un professionista. La stessa cosa la possiamo fare con più facilità con la chitarra.
Cosa significa questo?
Che è possibile fare in modo che le corde del piano e/o della chitarra, quando suoniamo siano melodicamente corrette.
Anche noi umani possiamo essere "accordati" e vivere più felicemente se abbiamo la buona volontà di cessare di insistere nel mantenere un atteggiamento rigido.
Potremmo adattarci, senza peraltro rimetterci nulla, al mondo che ci circonda semplicemente riconoscendo che le vibrazioni attorno a noi sono diverse da come stiamo vibrando noi stessi ed a questo punto, "accordarci".
Potrebbe sembrare che l'accordarci sia un accettare passivamente cose che non ci piacciono, ma è solo una questione di scelta.
Certo non ci "accorderemo" per fare una rapina in banca! E nemmeno per fare cose che sono contrarie alla nostra morale ed alla nostra etica.
Ci si accorda solamente per cose che possono creare benessere per tutti, senza sfavorire nessuno.
Ma torniamo al discorso sulla Vibrazione e la Risonanza.
Tutto ciò che vibra può far risuonare quanto è in frequenza con esso.
La frequenza è determinata da quante oscillazioni complete un' onda compie al secondo.
Essa è quindi un'onda che si propaga nello spazio e secondo la vibrazione della stessa può o meno interferire con altre onde.
All'essere umano è dato di mutare vibrazione e di conseguenza frequenza, a patto che lo voglia. Nessuno al mondo può mutare vibrazione e frequenza ad un'altra persona se questa non è d'accordo.
Prendiamo ad esempio l'affetto o l'amore. Anche questi stati d'animo sono soggetti a vibrazione, ma non esiste nulla che possa "costringere" una persona ad amare un'altra se non vi è questo presupposto.
Qualcuno sostiene che è questione di "chimica"...ma i più romantici della chimica non ne vogliono nemmeno sentire parlare e forse hanno ragione loro.
Immaginiamo ora un gruppo che lavori insieme, potrebbe essere un gruppo vocale, un gruppo di muratori, o di concertisti.
Se nel gruppo vi è armonia, che solo in questo caso definiamo vibrazione, il gruppo non otterrà mai la frequenza necessaria per ciò che sta facendo.
Non ottenendo la frequenza utile tutto il lavoro eseguito non darà i frutti che il gruppo attende.
In ogni gruppo esiste un direttore, un capocantiere, un responsabile ed è compito di quest'ultimo fare in modo che le vibrazioni siano coerenti, in modo che la frequenza sia il risultato per ottenere lo scopo.
La responsabilità del successo è di tutti i partecipanti al gruppo di qualunque cosa si occupi. Il "direttore" non è altro che la persona a cui è stato affidato il compito di osservare e correggere eventuali errori, ma non sarà mai il solo ad essere responsabile dell'intero lavoro del gruppo.
Se vogliamo entrare in risonanza con qualcuno occorre per prima cosa vibrare nello stesso modo e questo è un compito che solo l'individuo può assumersi.
Questo articolo è solo un invito ad osservare con attenzione con chi siamo, come siamo e in che modo ci possiamo porre per migliorare i rapporti umani.

Un saluto a tutti

Paolo Oddenino Paris

 

Vedi anche: http://www.crescitapersonale.com/

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