Cari sonnambuli... Buon risveglio

Tempo fa, una signora (stanca delle mie solite provocazioni sarcastiche) mi ha fatto notare che secondo lei io sarei soltanto un giovanotto scapestrato che non ha capito nulla dalla vita e che è talmente superficiale da mancare di rispetto a tutte quelle persone che si dedicano “seriamente” al loro lavoro per migliorare la società e affrontare seriamente le problematiche collettive.

Le ho risposto così: 

Sono un giovane arrogante che ha capito fin troppo bene quel che doveva capire…

Quelli che non capiscono – di solito – sono gli adulti dai 30 anni in sù (è una stima approssimativa per eccesso, non vorrei mancare di rispetto a nessuno, ci mancherebbe, con la suscettibilità che c’è in giro meglio specificare) che a causa di un ristagno neuro-elettro-chimico-psico-energetico-intuitivo-subliminale subiscono delle pesantissime ricadute a livello sub-coscienziale -> di conseguenza scambiano il mondo per la descrizione del mondo, la cartina per il territorio, la parte per il tutto, il messaggio per il messaggero, la carta per il papiro, il paradiso per l’inferno…

Io non sono “ingabbiato” nel vostro mondo, dimora degli automi, recinto di transumazione delimitato da monetine simboliche e pezzetti di carta (igenica) chiamati banconote… sulle quali fate dipendere la vostra brevissima esistenza.

L’unico ad essere dispiaciuto è il sottoscritto... Mi piange il cuore nel vedere quanti esseri vengono soggiogati da subdoli meccanismi psichici…

Finché potete dormire , dormite pure… Per fortuna , prima o poi svanirà anche l’effetto dei sonniferi … quindi cari sonnambuli … Buona “Ri-Sveglio”

La donna mi ha poi risposto: ” Mi piace molto come parli , ma nn s ho quanto tu sia giovane!!!!!  Ed e’ giusto il tuo ragionamento!!! Parlerei ank io cosi,se avessi anke un piccolo appoggio, ma purtroppo se nn lavoro nn mangio,se nn pago l affitto mi cacciano!!!!! Questa e’ la società !!!! Io tornerei al baratto!!!!!

a cui controbatto: ^_^’

… bhè per il baratto ci siamo vicino… guarda in Grecia molta gente sta già utilizzando quella forma di scambio

cmq ne ho 29 e parlerò sempre così per una semplice ragione: io ho sempre parlato così.

Certo ogni tanto ho avuto delle botte di culo, ma non economiche bensì psicologiche… i miei appoggi sono stati i pensieri , la coerenza e la coscienza , per questo non barcollo come fanno quelli abituati ad appoggiarsi all’apparente solidità della materia prima (alimentare, economica o sociale).

Io ho utilizzato gli stessi strumenti che sono a disposizione dell’80% degli individui di questo pianeta… non ho avuto un’educazione privilegiata o chissà quale altra fortuna… l’unica cosa che ho saputo sfruttare meglio di altri è stato il mio cervello…. 

Conosco gente che nonostante le apparenti difficoltà e differenze socioculturali ha il mio stesso livello di consapevolezza, anzi molto più sviluppato.

Ciò che voglio dire – in maniera indiretta – è che i “tiranni” che avete in mente voi, quelli che vi fanno tanta paura perché vi hanno privato di tutto, soprattutto della libertà, non sono quelli “reali” … se credete che quelli siano i vostri tiranni (alimentazione, affitto, tasse, lavoro, economia, governo, politici, etc…) allora state certi che la vostra lotta contro i mulini a vento avrà un esito scontato: la vostra ennesima sconfitta.

Dopo altri scambi di battute, ho così concluso:

Potenzialmente siamo tutti allo stesso livello… siamo tutti dei maghi, dei re, dei cortigiani o dei servi …

la differenza sta nel fatto che alcuni preferiscono continuare a strisciare come vermi, e aspettare di essere calpestati dal primo elefante che passa...

Ma soprattutto molti di voi trascurano una forma di trasmutazione che, sebbene spesso “inaccessibile”, consente di camminare tra i mondi non come come vermi che strisciano in una lurida palude di menzogne… ma come re , regine , principi o principesse di un magnifico regno.

Ma Se prima non vedete la Matrice in cui siete contenuti e non ne intuite il funzionamento, continuerete a strisciare come vermi, perdendo l’occasione di scoprire mondi nuovi.

Ti do ragione anche sul fatto che tutto sia già deciso… per alcuni è già scritto dai loro geni, dal dna; per altri dai memi, per altri dai fattori esterni (socio-culturali-politici)… per altri dal destino …

Gli unici che forse possono cambiare le cose a loro piacimento – un individuo su mille – sono quelli che – per motivi complessi e impossibili da spiegare in due righe – riescono ad affrancarsi dai condizionamenti e a rompere qualche vecchia catena ... Ma se questi sono sconosciuti ai più , vengono derisi o denigrati e viene loro dato l’appellativo (in senso spregiativo) di maghi, alchimisti, sciamani, stregoni e così via… un motivo ci sarà !?

Perciò ora sapete che se foste degli “autentici” alchimisti o dei maghi (non alla vanna marchi ^_^) certi problemi non ve li fareste più… ma siccome non conoscete il significato della parola “magia” e non ve ne fregherà di certo nulla in questa vita o nelle altre due o tre vite successive a questa, è normalissimo che continuate a re-agire allo stesso modo con cui si atteggiano i conformisti / materialisti di questa desolante palude virtuale

distinti saluti…

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Commenti 15

 
Stefania Somaré il Mercoledì, 04 Aprile 2012 11:03

Ciao Zewale! Ho letto con emozione il tuo articolo... con emozione perché come te credo che la realtà che abbiamo davanti agli occhi fisici sia fittizia, solo samsara, e perché al contempo, da quando 2 anni e mezzo fa sono diventata mamma, il peso della società, dei doveri, del lavoro e così via è diventato improvvisamente reale (se sei tu a dover mangiare e basta, perché il corpo necessita di cibo... certo, molto meno di quello che di norma gli diamo... ma almeno di un poco... e dicevo, se invece che solo tu, devi alimentare anche un altro essere, le cose alle volte sono più difficili). E ancora oggi fatico alle volte a restare in allineamento con il mio sentire più profondo e cado nella paura del domani e del materiale. Perché se siamo anime, scintille divine, capaci con il nostro pensiero di modificare totalmente la realtà che ci circonda, siamo al tempo stesso dei corpi... e credo che debba esistere un equilibrio tra le 2 parti... In ogni caso, certo, sono tante le persone che ancora dormono... ma molte iniziano a risvegliarsi, soprattutto tra i giovani... E per chi, come me, cammina su un percorso di crescita personale per liberarsi da credenze e convinzioni limitanti (per usare il tuo linguaggio pnlistico) per dar voce alla propria dea guerriera o alla propria voce divina... e ancora sbatacchia... esistono ottime persone capaci di disintegrare alcune illusioni e aiutare a vivere la vita appieno. Sono i coach... nessuno totalmente arrivato eppure lì, pronti a sostenere un cambiamento. Io stessa lo faccio, come professione e non solo... COn l'allenamento si possono modificare convinzioni profonde. E liberarsi dalle catene. In ogni caso volevo ringraziarti perché le tue parole, molto forti e graffianti, arrivano in un momento giusto.

Ciao Zewale! Ho letto con emozione il tuo articolo... con emozione perché come te credo che la realtà che abbiamo davanti agli occhi fisici sia fittizia, solo samsara, e perché al contempo, da quando 2 anni e mezzo fa sono diventata mamma, il peso della società, dei doveri, del lavoro e così via è diventato improvvisamente reale (se sei tu a dover mangiare e basta, perché il corpo necessita di cibo... certo, molto meno di quello che di norma gli diamo... ma almeno di un poco... e dicevo, se invece che solo tu, devi alimentare anche un altro essere, le cose alle volte sono più difficili). E ancora oggi fatico alle volte a restare in allineamento con il mio sentire più profondo e cado nella paura del domani e del materiale. Perché se siamo anime, scintille divine, capaci con il nostro pensiero di modificare totalmente la realtà che ci circonda, siamo al tempo stesso dei corpi... e credo che debba esistere un equilibrio tra le 2 parti... In ogni caso, certo, sono tante le persone che ancora dormono... ma molte iniziano a risvegliarsi, soprattutto tra i giovani... E per chi, come me, cammina su un percorso di crescita personale per liberarsi da credenze e convinzioni limitanti (per usare il tuo linguaggio pnlistico) per dar voce alla propria dea guerriera o alla propria voce divina... e ancora sbatacchia... esistono ottime persone capaci di disintegrare alcune illusioni e aiutare a vivere la vita appieno. Sono i coach... nessuno totalmente arrivato eppure lì, pronti a sostenere un cambiamento. Io stessa lo faccio, come professione e non solo... COn l'allenamento si possono modificare convinzioni profonde. E liberarsi dalle catene. In ogni caso volevo ringraziarti perché le tue parole, molto forti e graffianti, arrivano in un momento giusto.
Mister X il Mercoledì, 04 Aprile 2012 12:47

Figurati; è un piacere offrire degli scossoni (... su richiesta posso pure centrifugare i vostri panni mentali)... io ce la metto tutta per risultare così , e dato che ci sono continuo con le mie punzecchiature :p

Nell'articolo non mi sembra di aver usato un linguaggio pnllstico... al massimo ho utilizzato la metafora mappa-territorio (che per inciso la usavano pure i nativi americani, giusto qualche annetto (centinaia) prima di Korzybski, Bandler , Grinder & Co...)
Inoltre anche " credenze e convinzioni " non è linguaggio pnllistico; è antico quanto il mondo... Oggi qualsiasi terminologia è inflazionata e i cultori di pnl, coaching , psicologia "pret a porter" etc... non fanno altro che riciclare vecchie nozioni e fartele passare per allettanti "Novità" .

Perdona la digressione; Voleva solo essere un chiarimento sulla questione "linguaggio formativo" ormai tanto in voga ...
Che poi torni più utile Mister Enneagramma piuttosto che Miss Psicosintesi, a me non cambia molto;
ognuno segua la sua strada con la compagnia teatrale che preferisce.
Buona recitazione a tutti ;)

Figurati; è un piacere offrire degli scossoni (... su richiesta posso pure centrifugare i vostri panni mentali)... io ce la metto tutta per risultare così , e dato che ci sono continuo con le mie punzecchiature :p Nell'articolo non mi sembra di aver usato un linguaggio pnllstico... al massimo ho utilizzato la metafora mappa-territorio (che per inciso la usavano pure i nativi americani, giusto qualche annetto (centinaia) prima di Korzybski, Bandler , Grinder & Co...) Inoltre anche " credenze e convinzioni " non è linguaggio pnllistico; è antico quanto il mondo... Oggi qualsiasi terminologia è inflazionata e i cultori di pnl, coaching , psicologia "pret a porter" etc... non fanno altro che riciclare vecchie nozioni e fartele passare per allettanti "Novità" . Perdona la digressione; Voleva solo essere un chiarimento sulla questione "linguaggio formativo" ormai tanto in voga ... Che poi torni più utile Mister Enneagramma piuttosto che Miss Psicosintesi, a me non cambia molto; ognuno segua la sua strada con la compagnia teatrale che preferisce. Buona recitazione a tutti ;)
Chiara Saracini il Mercoledì, 04 Aprile 2012 13:30

Io ho solo 2 anni più di te, e mi ritrovo molto in quello che scrivi, forse anche nel modo in cui lo scrivi, anche se, almeno per quanto mi riguarda, in 2 anni il mio modo di comunicare le cose è cambiato spontaneamente, e anche di molto rispetto a quello che avevo prima. E il bello è che continua a cambiare! :P L'unica cosa che non cambia sono io e il mio modo di affrontare le novità e le situazioni: mi adatto subito e mi piace molto iniziare nuove fasi della vita con entusiasmo.

Ci sono un paio di figure qui in alkemica, a parte te, che mi hanno stimolata molto a riflettere, proprio grazie ai loro "scossoni" ;) ed è proprio questo il valore aggiunto di questa comunità online, secondo me...al di là delle "mode", delle compagnie teatrali e dei mezzi scelti per evolvere o risvegliarsi (o credere di risvegliarsi), ci sono tantissimi spunti, e come in ogni community, ci sono sempre quelli che cercano di usare la terapia d'urto, che con alcuni funziona, mentre in altri genera sentimenti contrastanti e oppositivi, come sentirsi offesi o pensare che si stia mancando di rispetto o attaccando persone o categorie in particolare. In questo caso, sono d'accordo con te, si è sonnambuli e si sta sognando di essere sul punto di risvegliarsi.

Io ho solo 2 anni più di te, e mi ritrovo molto in quello che scrivi, forse anche nel modo in cui lo scrivi, anche se, almeno per quanto mi riguarda, in 2 anni il mio modo di comunicare le cose è cambiato spontaneamente, e anche di molto rispetto a quello che avevo prima. E il bello è che continua a cambiare! :P L'unica cosa che non cambia sono io e il mio modo di affrontare le novità e le situazioni: mi adatto subito e mi piace molto iniziare nuove fasi della vita con entusiasmo. Ci sono un paio di figure qui in alkemica, a parte te, che mi hanno stimolata molto a riflettere, proprio grazie ai loro "scossoni" ;) ed è proprio questo il valore aggiunto di questa comunità online, secondo me...al di là delle "mode", delle compagnie teatrali e dei mezzi scelti per evolvere o risvegliarsi (o credere di risvegliarsi), ci sono tantissimi spunti, e come in ogni community, ci sono sempre quelli che cercano di usare la terapia d'urto, che con alcuni funziona, mentre in altri genera sentimenti contrastanti e oppositivi, come sentirsi offesi o pensare che si stia mancando di rispetto o attaccando persone o categorie in particolare. In questo caso, sono d'accordo con te, si è sonnambuli e si sta sognando di essere sul punto di risvegliarsi.
Stefania Somaré il Giovedì, 05 Aprile 2012 13:27

ciao a entrambi, io trovo che alle volte le persone possano sentirsi ferite da certi toni, perché quegli stessi toni possono risvegliare qualcosa di antico... attivare degli schemi... apparire forti. Certo, forse ciò significa che si sta ancora dormendo, che non ci si è liberati dalle catene e che ancora si vive questa vita come se si dovesse dimostrare qualcosa a qualcuno. Io appartengo certamente a questa categoria di persone... Da anni cammino alla ricerca di una maggior serenità... Da anni a tratti credo di averla trovata e poi ricade nuovamente... Sono una sonnambula? Forse... La cosa in parte mi rattrista, in parte... mi scivola addosso. Sono qui per camminare e crescere... se fossi stata perfetta e fossi già arrivata, allora... probabilmente avrei scelto di vivere in un'altra dimensione. Eppure ho provato parecchie cose, ho una certa consapevolezza di me e di coloro che mi circondano, vivo nel rispetto (o almeno ci provo sempre)... lavoro nel campo dell'olismo e spesso mi sento dire delle cose per poi riflettere e dirmi "ma tu, le applichi?" e mi devo rispondere "no"... e allora proseguo nella crescita. Non mi sono data una meta. Cerco di godermi il viaggio. E se morirò senza essermi illuminata... pace, vorrà dire che tornerò per fare ancora esperienza.

ciao a entrambi, io trovo che alle volte le persone possano sentirsi ferite da certi toni, perché quegli stessi toni possono risvegliare qualcosa di antico... attivare degli schemi... apparire forti. Certo, forse ciò significa che si sta ancora dormendo, che non ci si è liberati dalle catene e che ancora si vive questa vita come se si dovesse dimostrare qualcosa a qualcuno. Io appartengo certamente a questa categoria di persone... Da anni cammino alla ricerca di una maggior serenità... Da anni a tratti credo di averla trovata e poi ricade nuovamente... Sono una sonnambula? Forse... La cosa in parte mi rattrista, in parte... mi scivola addosso. Sono qui per camminare e crescere... se fossi stata perfetta e fossi già arrivata, allora... probabilmente avrei scelto di vivere in un'altra dimensione. Eppure ho provato parecchie cose, ho una certa consapevolezza di me e di coloro che mi circondano, vivo nel rispetto (o almeno ci provo sempre)... lavoro nel campo dell'olismo e spesso mi sento dire delle cose per poi riflettere e dirmi "ma tu, le applichi?" e mi devo rispondere "no"... e allora proseguo nella crescita. Non mi sono data una meta. Cerco di godermi il viaggio. E se morirò senza essermi illuminata... pace, vorrà dire che tornerò per fare ancora esperienza.
Mister X il Domenica, 08 Aprile 2012 22:16

Io ho 22 anni e un po' la penso anch'io così. Chiaro che la vita dei re non è meglio di quella dei vermi... penso che la differenza stia anche nella consapevolezza di questo. Poi non è vero che tutti quelli sopra i 30 siano rincoglioniti, forse però è vero che quelli che non si svegliano fuori entro più o meno quell'età ci rimangono... poi che vuol dire che tutto sia scritto? Ciò che accade accade, punto. La scelta è una percezione come la libertà e come appunto la lucidità. Che vuol dire che uno è libero? Che si sente libero, il resto non ha la minima importanza. Idem con la lucidità. Nel senso che se tu vai dal medico e lui ti dice: "abbiamo appurato che la tua pancia sta benone, puoi tornare a casa tranquillo" però invece la tua pancia fa male, a che ti serve sapere che la pancia sta bene? Oppure viceversa, se ti dicono che hai un tumore mortale ma che non avrai nessun sintomo prima di 150 anni di età, che te ne frega? E' come se il tumore non ci fosse... Anzi, il tumore non c'è proprio, perché l'essenza è data dalla percezione, non da altro. Beh non so quanto c'entrasse questo, però vabbè.

Io ho 22 anni e un po' la penso anch'io così. Chiaro che la vita dei re non è meglio di quella dei vermi... penso che la differenza stia anche nella consapevolezza di questo. Poi non è vero che tutti quelli sopra i 30 siano rincoglioniti, forse però è vero che quelli che non si svegliano fuori entro più o meno quell'età ci rimangono... poi che vuol dire che tutto sia scritto? Ciò che accade accade, punto. La scelta è una percezione come la libertà e come appunto la lucidità. Che vuol dire che uno è libero? Che si sente libero, il resto non ha la minima importanza. Idem con la lucidità. Nel senso che se tu vai dal medico e lui ti dice: "abbiamo appurato che la tua pancia sta benone, puoi tornare a casa tranquillo" però invece la tua pancia fa male, a che ti serve sapere che la pancia sta bene? Oppure viceversa, se ti dicono che hai un tumore mortale ma che non avrai nessun sintomo prima di 150 anni di età, che te ne frega? E' come se il tumore non ci fosse... Anzi, il tumore non c'è proprio, perché l'essenza è data dalla percezione, non da altro. Beh non so quanto c'entrasse questo, però vabbè.
Mister X il Domenica, 08 Aprile 2012 22:34

mammia mia però disk, pure te con l'apertura mentale mi fai un pochettino cilecca ;) .. e si che sei giovincello e sei pure sotto i trenta :p

ti faccio notare che nell'articolo ho scritto tra parentesi che --> (è una stima approssimativa per eccesso, non vorrei mancare di rispetto a nessuno, ci mancherebbe, con la suscettibilità che c’è in giro meglio specificare)
...
in altre parole ho messo quella soglia percherzare con quella che era la mia interlocutrice, non per altro

scusa la sfacciataggine, ma secondo me l'esempio della percezione-lucidità-tumore- non ciazzeccava na mazza con il mio articolo :) ... poi vabbè se volgiamo fare un bel minestrone di ceci e fagioli basta dirmelo che porto anch'io le verdure del mio orticello ...

Ps.
ho letto alcuni tuoi interventi e visto che hai solo 22 anni , mi permetto arrogantemente di scriverti che certi commenti ti conviene farli tra qualche annetto quando avrai accumulato ("maturato") qualche esprienza (conoscenza) in più e "forse" vedrai le cose (leggerai la realtà) con occhi "leggermente" diversi

mammia mia però disk, pure te con l'apertura mentale mi fai un pochettino cilecca ;) .. e si che sei giovincello e sei pure sotto i trenta :p ti faccio notare che nell'articolo ho scritto tra parentesi che --> (è una stima approssimativa per eccesso, non vorrei mancare di rispetto a nessuno, ci mancherebbe, con la suscettibilità che c’è in giro meglio specificare) ... in altre parole ho messo quella soglia percherzare con quella che era la mia interlocutrice, non per altro scusa la sfacciataggine, ma secondo me l'esempio della percezione-lucidità-tumore- non ciazzeccava na mazza con il mio articolo :) ... poi vabbè se volgiamo fare un bel minestrone di ceci e fagioli basta dirmelo che porto anch'io le verdure del mio orticello ... Ps. ho letto alcuni tuoi interventi e visto che hai solo 22 anni , mi permetto arrogantemente di scriverti che certi commenti ti conviene farli tra qualche annetto quando avrai accumulato ("maturato") qualche esprienza (conoscenza) in più e "forse" vedrai le cose (leggerai la realtà) con occhi "leggermente" diversi
Mister X il Domenica, 08 Aprile 2012 23:01

Seee certo... soliti discorsi da vecchi :D
Scherzo, chiaro, i miei occhi continuano a cambiare, ma non in meglio né in peggio, cambiano e basta, scrivo quello che ho voglia di scrivere e non me ne sbatte una mazza, sono più per i significanti che per i significati...

Seee certo... soliti discorsi da vecchi :D Scherzo, chiaro, i miei occhi continuano a cambiare, ma non in meglio né in peggio, cambiano e basta, scrivo quello che ho voglia di scrivere e non me ne sbatte una mazza, sono più per i significanti che per i significati...
Mister X il Lunedì, 09 Aprile 2012 09:00

pulcino abbassa la cresta, altrimenti ti rapo a zero ;)
... sei in una comunità , non sei in un porcile dove ognuno scrive per trastullarsi e prendere per i fondelli l'altro

Ps.
---> "scrivo quello che ho voglia di scrivere e non me ne sbatte una mazza"

sai che mi frega di quello che scrivi ;) ... ti ho mai chiesto nulla ?!

pulcino abbassa la cresta, altrimenti ti rapo a zero ;) ... sei in una comunità , non sei in un porcile dove ognuno scrive per trastullarsi e prendere per i fondelli l'altro Ps. ---> "scrivo quello che ho voglia di scrivere e non me ne sbatte una mazza" sai che mi frega di quello che scrivi ;) ... ti ho mai chiesto nulla ?!
Mister X il Domenica, 08 Aprile 2012 23:04

Ah sì, e comunque penso che tu sia quello rigido mentalmente, una mente dinamica e aperta non ha bisogno di troppe dottrine ed incantesimi, prende le cose per quello che sono e basta, non ha bisogno di cristallizzare su questa o su quell'altra mistica deduzione che con il passare del tempo perde il grip.

Ah sì, e comunque penso che tu sia quello rigido mentalmente, una mente dinamica e aperta non ha bisogno di troppe dottrine ed incantesimi, prende le cose per quello che sono e basta, non ha bisogno di cristallizzare su questa o su quell'altra mistica deduzione che con il passare del tempo perde il grip.
Mister X il Lunedì, 09 Aprile 2012 09:03

ma quali dottrine e incantesimi :)
te sei fuora come na campana...
Però ti capisco... anch'io alle elementari adoravo cazzeggiare durante la ricreazione e fingevo di non sentire il suono della campanella...
per curiosità, che anno stai frequentando ? terza elementare come la mia cuginetta ;) ?!

ma quali dottrine e incantesimi :) te sei fuora come na campana... Però ti capisco... anch'io alle elementari adoravo cazzeggiare durante la ricreazione e fingevo di non sentire il suono della campanella... per curiosità, che anno stai frequentando ? terza elementare come la mia cuginetta ;) ?!
Chiara Saracini il Lunedì, 09 Aprile 2012 10:18

Scusate, ma che c'entra l'età con l'esperienza? È vero che più campi e più esperienze (in termini di quantità) fai, ma in fondo ci sono vite complesse in cui qualsiasi esperienza, seppure breve o immatura, porta in sé i semi per insegnare qualcosa di importante.
Io continuo a dire (ma come al solito potrebbe essere una cosa passeggera, quindi se volete ignoratela :D ) che l'unica cosa che può essere utile agli altri (ma saranno gli altri a dire se gli è stata utile o meno) è condividere quello che si sa senza la pretesa che venga preso in considerazione e soprattutto senza pensare che quello che si è percepito/compreso è definitivo e "la verità"...se poi quello che si sa ora cambierà tra un po'...buono, si continuerà a condividere questa nuova esperienza...a 25 anni io pensavo di aver scoperto il segreto della felicità e lo gridavo ai 4 venti...e qualcuno (anche più "vecchio" di me) effettivamente ne trovava "giovamento" e mi considerava "maestra di vita"...ora non è che, col senno di poi, dica che all'epoca fossi una cretina, anche perché in quel momento la mia percezione (o illusione, come vogliamo) era quella di essere realmente felice e spensierata...(ed è anche giusto così)!! Invece quando ero alle medie ero sul baratro del nulla, come dice discox...passato anche quello...e non posso mentire dicendo di non aver imparato qualcosa in quel momento...

Per me scoprire nuove cose è fantastico...e se, come dice discox, alla fine io dovessi percepire il Tutto come Nulla...bene, sarà un altro stato di consapevolezza!! Ma credere ciecamente ad ogni stato in cui ci si trova e ridere degli altri perché non lo vedono non mi sembra molto segno di "apertura mentale" nemmeno quella!!

E riguardo all'essere "maestri" o "discepoli" (mi sembra di averlo letto in altri commenti, ma ora non mi sovviene a quale intervento :p ), mi sembra che tutti siamo in ogni dato momento entrambe le cose e nessuna delle due. Ti capita di essere maestro inconsapevole mentre pensi di essere discepolo, in realtà stai apprendendo da te stesso e lo stai condividendo con gli altri (che ti prendono in quel momento per "maestro" momentaneo...in un altro momento magari i tuoi discepoli diventano tuoi maestri e così via).

Poi, ripeto...delle mie consapevolezze può darsi che gli altri se ne freghino ;) ...però su una cosa sono d'accordo con entrambi: un "percorso" vale l'altro, e chi crede ciecamente in una religione, dottrina, filosofia o pratica in particolare, solo perché ha avuto l'esperienza con quella, automaticamente si taglia fuori dal resto, e la sua consapevolezza è logicamente sempre all'ordine della parzialità. E, soprattutto, si relega "ad un maestro" l'importante processo di "sollevare i veli" che invece si sollevano grazie a lui/lei stesso/a.

E se qualcuno, in tenera età, avesse "percepito" che tutto è un'illusione, perché Tutto è il Nulla...beh, come se dice a Roma, bella pe' lui :) (non è offensivo, è una sincera affermazione di contentezza per quella persona) io sono contenta e soddisfatta di tutti i momenti che ho vissuto, vivo e vivrò, mi lascio sorprendere ogni giorno...gli altri al massimo possono farmi da "maestro" a volte, altre volte condividere empaticamente cose interessanti con me, altre volte spingermi a richiudermi in me stessa per cercare le risposte alle domande che di volta in volta, inevitabilmente, sorgono nel confronto quotidiano con le varie istanze del Tutto (pure se sono un'illusione).

Scusate, ma che c'entra l'età con l'esperienza? È vero che più campi e più esperienze (in termini di quantità) fai, ma in fondo ci sono vite complesse in cui qualsiasi esperienza, seppure breve o immatura, porta in sé i semi per insegnare qualcosa di importante. Io continuo a dire (ma come al solito potrebbe essere una cosa passeggera, quindi se volete ignoratela :D ) che l'unica cosa che può essere utile agli altri (ma saranno gli altri a dire se gli è stata utile o meno) è condividere quello che si sa senza la pretesa che venga preso in considerazione e soprattutto senza pensare che quello che si è percepito/compreso è definitivo e "la verità"...se poi quello che si sa ora cambierà tra un po'...buono, si continuerà a condividere questa nuova esperienza...a 25 anni io pensavo di aver scoperto il segreto della felicità e lo gridavo ai 4 venti...e qualcuno (anche più "vecchio" di me) effettivamente ne trovava "giovamento" e mi considerava "maestra di vita"...ora non è che, col senno di poi, dica che all'epoca fossi una cretina, anche perché in quel momento la mia percezione (o illusione, come vogliamo) era quella di essere realmente felice e spensierata...(ed è anche giusto così)!! Invece quando ero alle medie ero sul baratro del nulla, come dice discox...passato anche quello...e non posso mentire dicendo di non aver imparato qualcosa in quel momento... Per me scoprire nuove cose è fantastico...e se, come dice discox, alla fine io dovessi percepire il Tutto come Nulla...bene, sarà un altro stato di consapevolezza!! Ma credere ciecamente ad ogni stato in cui ci si trova e ridere degli altri perché non lo vedono non mi sembra molto segno di "apertura mentale" nemmeno quella!! E riguardo all'essere "maestri" o "discepoli" (mi sembra di averlo letto in altri commenti, ma ora non mi sovviene a quale intervento :p ), mi sembra che tutti siamo in ogni dato momento entrambe le cose e nessuna delle due. Ti capita di essere maestro inconsapevole mentre pensi di essere discepolo, in realtà stai apprendendo da te stesso e lo stai condividendo con gli altri (che ti prendono in quel momento per "maestro" momentaneo...in un altro momento magari i tuoi discepoli diventano tuoi maestri e così via). Poi, ripeto...delle mie consapevolezze può darsi che gli altri se ne freghino ;) ...però su una cosa sono d'accordo con entrambi: un "percorso" vale l'altro, e chi crede ciecamente in una religione, dottrina, filosofia o pratica in particolare, solo perché ha avuto l'esperienza con quella, automaticamente si taglia fuori dal resto, e la sua consapevolezza è logicamente sempre all'ordine della parzialità. E, soprattutto, si relega "ad un maestro" l'importante processo di "sollevare i veli" che invece si sollevano grazie a lui/lei stesso/a. E se qualcuno, in tenera età, avesse "percepito" che tutto è un'illusione, perché Tutto è il Nulla...beh, come se dice a Roma, bella pe' lui :) (non è offensivo, è una sincera affermazione di contentezza per quella persona) io sono contenta e soddisfatta di tutti i momenti che ho vissuto, vivo e vivrò, mi lascio sorprendere ogni giorno...gli altri al massimo possono farmi da "maestro" a volte, altre volte condividere empaticamente cose interessanti con me, altre volte spingermi a richiudermi in me stessa per cercare le risposte alle domande che di volta in volta, inevitabilmente, sorgono nel confronto quotidiano con le varie istanze del Tutto (pure se sono un'illusione).
Mister X il Lunedì, 09 Aprile 2012 12:01

... il tutto era nato da questa mia frase (stranamente provocatoria :))
--> "Quelli che non capiscono – di solito – sono gli adulti dai 30 anni in sù (è una stima approssimativa per eccesso, non vorrei mancare di rispetto a nessuno, ci mancherebbe, con la suscettibilità che c’è in giro meglio specificare) che a causa di un ristagno neuro-elettro-chimico-psico-energetico-intuitivo-subliminale subiscono delle pesantissime ricadute a livello sub-coscienziale "

se una persona "in tenera età" mi scrive che io faccio incantesimi e seguo dottrine solo perché in un articolo ho metaforizzato gli alchimisti gli tiro le orecchie non tanto per la tenerà età, ma per il collegamento completamente errato e fuorviante...
discox ha l'allergia alla dottrina e questo lo abbiamo capito tutti... l'unico suo problemino è che da un'importanza eccessiva alla "Non Via come Via", prende incredibilmente seriamente le parole che gli propino, si attacca all'apparente valenza della terminologia delle chat e poi la usa come strumento per indicare il trito e ritrito aneddoto del "metodo come non metodo" e la distruzione del sentiero ...
in altre parole si sofferma sulla sua idea superficiale di "dottrina" e poi dice agli altri di non fissarsi/cristallizzarsi sulla terminologia dogmatica... predica bene e razzola male, assumendo la sua "dottrina della distruzione" come "modello di non dottrina" ...
il cane che si morde la coda e ti dice (abbaiando) di non morderti la coda ;)

Quindi il mio suggerimento verso di lui era proprio quello di fare attenzione alle illazioni pastafariane, o antidogmatiche con cui lui propone giustamente le sue idee a qualcuno che sta percorrendo parallelamente la via della non via , ma che a sua differenza non si mette a bollare ai quattro venti le dottrine e neppure a puntualizzare il credo (per quanto bizzarro) di un altro individuo ;)
... semplificando, se io voglio credere a topo gigio e ci godo come un ricco a venerarlo come divinità (sintesi di un ottuso fideista) , sono liberissimo di farlo ed è inutile che discoshiva venga nel mio tempio nel tentativo di distogliere la mia devozione dal mio sacro topolino dicendomi che sto buttando via la mia vita con una stupida dottrina...
Se uno va in una moschea a proporre la pappardella del Tutto-Uno alla discox , come minimo viene frainteso;...
ciò che lui dice è giusto e legittimo, però dovrebbe solo imparare a contestualizzare diversamente i suoi interventi e soprattutto dovrebbe tener conto che molti altri "sanno" ma "fanno finta di non sapere" (si veda lo stracitato discorso del Tutto è Nulla) per rispettare la scelta degli altri ed evitare di fare i maestrini della vita... Anche perché l'unica maestra di vita non è la dottrina mistico-teosofica, ma è l'esperienza cruda e diretta della tua quotidianità... e questo teoricamente dovrebbero saperlo pure i sassi senza che venga continuamente ripetuto in ogni articolo ;)

... il tutto era nato da questa mia frase (stranamente provocatoria :)) --> "Quelli che non capiscono – di solito – sono gli adulti dai 30 anni in sù (è una stima approssimativa per eccesso, non vorrei mancare di rispetto a nessuno, ci mancherebbe, con la suscettibilità che c’è in giro meglio specificare) che a causa di un ristagno neuro-elettro-chimico-psico-energetico-intuitivo-subliminale subiscono delle pesantissime ricadute a livello sub-coscienziale " se una persona "in tenera età" mi scrive che io faccio incantesimi e seguo dottrine solo perché in un articolo ho metaforizzato gli alchimisti gli tiro le orecchie non tanto per la tenerà età, ma per il collegamento completamente errato e fuorviante... discox ha l'allergia alla dottrina e questo lo abbiamo capito tutti... l'unico suo problemino è che da un'importanza eccessiva alla "Non Via come Via", prende incredibilmente seriamente le parole che gli propino, si attacca all'apparente valenza della terminologia delle chat e poi la usa come strumento per indicare il trito e ritrito aneddoto del "metodo come non metodo" e la distruzione del sentiero ... in altre parole si sofferma sulla sua idea superficiale di "dottrina" e poi dice agli altri di non fissarsi/cristallizzarsi sulla terminologia dogmatica... predica bene e razzola male, assumendo la sua "dottrina della distruzione" come "modello di non dottrina" ... il cane che si morde la coda e ti dice (abbaiando) di non morderti la coda ;) Quindi il mio suggerimento verso di lui era proprio quello di fare attenzione alle illazioni pastafariane, o antidogmatiche con cui lui propone giustamente le sue idee a qualcuno che sta percorrendo parallelamente la via della non via , ma che a sua differenza non si mette a bollare ai quattro venti le dottrine e neppure a puntualizzare il credo (per quanto bizzarro) di un altro individuo ;) ... semplificando, se io voglio credere a topo gigio e ci godo come un ricco a venerarlo come divinità (sintesi di un ottuso fideista) , sono liberissimo di farlo ed è inutile che discoshiva venga nel mio tempio nel tentativo di distogliere la mia devozione dal mio sacro topolino dicendomi che sto buttando via la mia vita con una stupida dottrina... Se uno va in una moschea a proporre la pappardella del Tutto-Uno alla discox , come minimo viene frainteso;... ciò che lui dice è giusto e legittimo, però dovrebbe solo imparare a contestualizzare diversamente i suoi interventi e soprattutto dovrebbe tener conto che molti altri "sanno" ma "fanno finta di non sapere" (si veda lo stracitato discorso del Tutto è Nulla) per rispettare la scelta degli altri ed evitare di fare i maestrini della vita... Anche perché l'unica maestra di vita non è la dottrina mistico-teosofica, ma è l'esperienza cruda e diretta della tua quotidianità... e questo teoricamente dovrebbero saperlo pure i sassi senza che venga continuamente ripetuto in ogni articolo ;)
Mister X il Lunedì, 09 Aprile 2012 21:39

Ho la vaga impressione che tu mi stia rimproverando di cose di cui tu stesso potresti essere rimproverato. E' vero, in molti commenti che ho fatto sono stato brusco e rozzo e infantile e presuntuoso. Però ho sempre cercato una discussione, un confronto, non mi sono mai messo a prendere in giro nessuno, almeno che con te perché è divertente.
Cosa credi che ci faccia qui? Non m'importa davvero di distruggere i pensieri degli altri, sto cercando di distruggere il mio di pensiero, perché è l'unico modo per poi poterne costruire uno migliore. Non so quante volte ho dovuto disfare le mie di dottrine (mie intese che le facevo mie), ho disfatto e disfatto finchè sono arrivato a questo punto, da tre anni continuo a mettere alla prova il vuoto che ho costruito, non ha mai vacillato, è sempre riuscito a darmi la risposta ad ogni domanda in modo chiaro e semplice e sorprendente. Non ho dubbi, ma nonostante questo continuo a metterlo alla prova, ecco perché sono spesso aggressivo nell'esporre ciò che penso e ciò che sento. Ci do dentro, osservo attentamente le crepe che si vengono a formare. Forse è vero che ripeto cose che molti già hanno afferrato, ma penso che sia molto facile dimenticarsi delle basi e costruire castelli per aria. Ma non me ne importa di fare il maestrino della vita, voglio che la vita s'accenda, voglio il fuoco, non il tuo fumo :p per questo quando si parla o quando si scrive, dev'essere, a mio avviso, per poetare. Ah, no ho più esperienza della quotidianità da molto.

Ho la vaga impressione che tu mi stia rimproverando di cose di cui tu stesso potresti essere rimproverato. E' vero, in molti commenti che ho fatto sono stato brusco e rozzo e infantile e presuntuoso. Però ho sempre cercato una discussione, un confronto, non mi sono mai messo a prendere in giro nessuno, almeno che con te perché è divertente. Cosa credi che ci faccia qui? Non m'importa davvero di distruggere i pensieri degli altri, sto cercando di distruggere il mio di pensiero, perché è l'unico modo per poi poterne costruire uno migliore. Non so quante volte ho dovuto disfare le mie di dottrine (mie intese che le facevo mie), ho disfatto e disfatto finchè sono arrivato a questo punto, da tre anni continuo a mettere alla prova il vuoto che ho costruito, non ha mai vacillato, è sempre riuscito a darmi la risposta ad ogni domanda in modo chiaro e semplice e sorprendente. Non ho dubbi, ma nonostante questo continuo a metterlo alla prova, ecco perché sono spesso aggressivo nell'esporre ciò che penso e ciò che sento. Ci do dentro, osservo attentamente le crepe che si vengono a formare. Forse è vero che ripeto cose che molti già hanno afferrato, ma penso che sia molto facile dimenticarsi delle basi e costruire castelli per aria. Ma non me ne importa di fare il maestrino della vita, voglio che la vita s'accenda, voglio il fuoco, non il tuo fumo :p per questo quando si parla o quando si scrive, dev'essere, a mio avviso, per poetare. Ah, no ho più esperienza della quotidianità da molto.
Mister X il Lunedì, 09 Aprile 2012 22:23

O.k.
io ammetto apertamente di usare un linguaggio pagliaccesco ; so di essere parecchio testardo, e di sembrare così sadico da offrire volutamente indizi sibillini al fine di generare mini trabocchetti ... e so benissimo di giudicare erroneamente molte persone...
In altre parole so di mostrarmi come un pessimo esempio.
Il lato (credo) positivo è che così non dovrei figurare da modello , per nessuno; il lato negativo è che a volte esagero e ci vado giù (troppo) pesante... (Me ne rendo conto)- Per cui scusa se in alcuni frangenti ti ho mancato di rispetto, svilendo i tuoi interventi ed etichettando irrispettosamente la tua identità...

Per fortuna non sei una persona permalosa e non ti tange più di tanto essere provocato da me...
Per il resto poetizza fin che vuoi :) ... accendi tutti i focolai che desideri...
... io continuerò a gettarci sopra acqua e a mandare i segnali divinatori di fumo alle entità della mia dottrina ;) .. La prossima volta che vedi un indiano danzare il rito della pioggia sai che sono io , intento a farti qualche gavettone mistico

O.k. io ammetto apertamente di usare un linguaggio pagliaccesco ; so di essere parecchio testardo, e di sembrare così sadico da offrire volutamente indizi sibillini al fine di generare mini trabocchetti ... e so benissimo di giudicare erroneamente molte persone... In altre parole so di mostrarmi come un pessimo esempio. Il lato (credo) positivo è che così non dovrei figurare da modello , per nessuno; il lato negativo è che a volte esagero e ci vado giù (troppo) pesante... (Me ne rendo conto)- Per cui scusa se in alcuni frangenti ti ho mancato di rispetto, svilendo i tuoi interventi ed etichettando irrispettosamente la tua identità... Per fortuna non sei una persona permalosa e non ti tange più di tanto essere provocato da me... Per il resto poetizza fin che vuoi :) ... accendi tutti i focolai che desideri... ... io continuerò a gettarci sopra acqua e a mandare i segnali divinatori di fumo alle entità della mia dottrina ;) .. La prossima volta che vedi un indiano danzare il rito della pioggia sai che sono io , intento a farti qualche gavettone mistico
Guerriero Zen il Lunedì, 09 Aprile 2012 22:29

Ohhhhhhhhhhhhh era ora, ammazza che tosti!!!!!!!!!
Dai ragazzi, abbracciatevi, datevi la mano e tutti in osteria a bere un bicchiere!
Offro io!!!
:D

Ohhhhhhhhhhhhh era ora, ammazza che tosti!!!!!!!!! Dai ragazzi, abbracciatevi, datevi la mano e tutti in osteria a bere un bicchiere! Offro io!!! :D

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