Ci è chiù fessa, la urpe o ci la secuta?!

Tradotto dal dialetto salentino:

Chi è più fesso, il "volpone" o chi devoto lo segue?!

C'è da disilludersi, che -taluna- gente "pecorona", comoda e accomodante, talvolta malevola, pettegola e bugiarda; competitiva solo in maniera subdola; o magari invidiosa, viziosa, morbosa, lasciva e viziata; possa essere "attrazione" dinamica del cambiamento che la Nuova Era esige.

E' come pretendere che una pozza di acqua stagnante, putrida e fetida, fosse disseminata di fiori profumati e sgargianti, fosse frequentata da api laboriose, da augelli trillanti e farfalle, invece che popolata da sanguisughe e zanzare.

COMPLIMENTI, già C.o.m.p.l.i.m.e.n.t.i, alle forze dietro e dentro un governo mondiale oscuro e oscurantista, ai Banchieri, ai Tecnocrati, che riescono a gestire le nostre menti, i nostri gusti, usi e costumi, se non il modo di morire o di "suicidarsi", o di distruggere quanto in noi c'è di umano, di devastare Popolo e Pianeta.

Mi riferisco al signoraggio bancario, ai "giochi" militari e dei mercati, alle contaminazioni ambientali, alimentari e farmacologiche, alle scie chimiche, al servilismo politico, alle accondiscendenze religiose e giuridiche, all'omertà deviante dei media, al menefreghismo dei benestanti, alla corruzione vomitevole e strisciante che crea una burocrazia e una aristocrazia di sazi-privilegiati pronti a calpestare la testa di chiunque intenda minare il loro "stato di grazia".

L'Essere scaltro e subdolo è per loro più che proficuo.

Guarda bene però, che chi tira le fila, non si accomoda sul suo "sederone" in attesa che qualcuno agisca, ma aizza i suoi "cani" con più che determinata intransigenza e precisione, si spende in riti oscuri, allena la sua più cruda crudeltà.

Il nostro "essere-pecoroni" fornisce a ciò un terreno fertile, da secoli !!!!!!  INCREDIBILE, e non serve essere "alieno" per considerarlo tale. Siamo proprio noi i fessi.

Non esiste più la scusante "io non lo sapevo". NO, Tu popolo-"sovrano" lo sai, ma vuoi che facciano tutto "gli altri" per Te. Oltretutto la verità ti fa paura; dovremmo cambiare poi troppo di noi stessi, ci basta una consolidata comodità, ...a chi vuoi che importi un po' di fango?!

Forse, forse, la provenienza, perlomeno quella recente, del genere umano non e tanto "divina" quanto lo si proclama?! Forse l'origine demoniaca ci è più vicina; e l'Uomo avrebbe ora il compito di smaltire le brutture che ha accumulato!?

TU-UOMO, io compreso e nessuno escluso, quanto di quel "fango" hai ancora da scrollarti di dosso, prima di emanare quel profumo soave che attragga a TE Serenità, Poesia, vera eterea Libertà??

Quanta innocenza dovrai acquisire prima la tua pozza diventi "Fonte" di acqua pura e cristallina, dove ognuno avrà desiderio di dissetarsi ...??

Ricordati, che il ladro non attende alcun permesso per insinuarsi nelle Tue cose e nella Tua Vita.

Per percepire e attrarre Forze ed Enti benefiche invece, TU-UOMO e nessun altro per TE, dovrai elevarti, dovrai sfoderare le antenne sublimi dallo strato di melma che le nasconde.

Raccogliamo quel che seminiamo.

LO strumento sociale, culturale e spirituale per smascherare e contrastare i perpetuati soprusi, è la Tua Virtù.

LEALTA', VERITA', RISPETTO, RESPONSABILITA', e quant'altro di virtuoso possa esprimere il Tuo Cuore, crea il terreno idoneo per accogliere il buon seme.

Risvegliati UOMO, il "sacrificio" che Ti si chiede, NON è una croce inflitta, bensì un "Sacri-ficium", un "Rito Sacro" e un "SACRO-FARE" costante e quotidiano.

Cambia la tua dimensione ...e TUTTO magicamente cambierà intorno a Te, e molto meglio di come TU abbia mai potuto sognare !!

E se talvolta accade di "ri-sporcarsi", il collegamento alla FONTE rinnoverà le nostre acque, per continuare a scorrere vitali e pure.

Credo al cambiamento inesorabile che porterà l'orientamento della Terra verso il centro della galassia; sappi UOMO che "Dea CONSAPEVOLEZZA, è fluido soave che avvolge e coinvolge, o Tsunami che travolge".

giuseppeImbriani

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Commenti 9

 
laura bartorelli il Lunedì, 30 Aprile 2012 17:52

"Dea CONSAPEVOLEZZA, è fluido soave che avvolge e coinvolge, o Tsunami che travolge" ...quanta Verità...

"Dea CONSAPEVOLEZZA, è fluido soave che avvolge e coinvolge, o Tsunami che travolge" ...quanta Verità...
Caroselli Carlo il Lunedì, 30 Aprile 2012 20:26

IMPORTANTISSIME - NELL'OTTICA SYSTEMICA - DUE PAROLE:
La prima "INESORABILE" (L'UNUM-SYSTEMA, infatti, non LO si può, né lo si deve pregare, perché TU SEI DIO, PRENDINE ATTO http://goo.gl/FUMTq );
La seconda "DEA CON-SAPEVOLEZZA" (misconosciuta e reietta da circa 2000 anni, ma oggi finalmente RITORNATA: Maria LA Maddalena, la quale con Gesù IL Nazzareno è UN SOLO ED UNICO "CRISTO"). E' finito il tempo della verità al 50% (solo maschile vaticana), ORA FINALMENTE .

IMPORTANTISSIME - NELL'OTTICA SYSTEMICA - DUE PAROLE: La prima "[b]INESORABILE[/b]" (L'UNUM-SYSTEMA, infatti, non LO si può, né lo si deve pregare, perché TU SEI DIO, PRENDINE ATTO http://goo.gl/FUMTq ); La seconda "[b]DEA CON-SAPEVOLEZZA[/b]" (misconosciuta e reietta da circa 2000 anni, ma oggi finalmente RITORNATA: Maria LA Maddalena, la quale con Gesù IL Nazzareno è UN SOLO ED UNICO "CRISTO"). E' finito il tempo della verità al 50% (solo maschile vaticana), ORA FINALMENTE .
laura bartorelli il Martedì, 01 Maggio 2012 07:19
:) http://www.youtube.com/watch?v=SENps38iAfE
laura bartorelli il Martedì, 01 Maggio 2012 07:20
:) http://www.youtube.com/watch?v=SENps38iAfE
laura bartorelli il Martedì, 01 Maggio 2012 07:42

MONOLOGO DEL LIBERATO
"Io sono, io sono il Supremo, io sono la scaturigine dell'universo. E sono pure il maestro spirituale di tutti i mondi, e tutti i mondi ad un tempo. Io sono Lui, l'Assoluto. Io soltanto e nell'altro io sono. Io sono perfetto, puro, a tutto superiore. Ed eterno altresì io sono, imperituro ed immacolato. Consapevolezza io sono, io sono peculiare, io sono la bevanda sacrificale, io sono compiuto. Di buon auspicio io sono, e privo di pena, consapevolezza io sono, sempre eguale a me stesso. Esente da onore e disonore, privo di qualità, benigno io sono. Al di là di ciò ch'è duale o non duale, libero dalle coppie di opposti io sono, io sono Lui, l'Assoluto. Al di là di esistenza ed inesistenza, al di là del linguaggio, io risplendo. Io sono la maestà ch'è ad un tempo vacuità e non vacuità, il bene e il male sono io. Al di là di eguaglianza e difformità io sono, e perenne, puro, perpetuamente benevolo. Superiore alla contrapposizione tra mondo e non mondo, di natura luminosa e lieve, eterno io sono. Io sono privo del numero uno e pure del due, sto al di là della distinzione tra essere e non essere, esente da costruzioni mentali. Io sono immune dalla differenza che sorge dalla molteplicità, e ho l'aspetto di una beatitudine indivisa. Io non sono un ego, né qualcosa d'altro, io son privo di corpo e simili. Dotato e non dotato di rifugio, io son privo di sostrato. Esente da schiavitù, da liberazione e simili, io sono Lui, il puro Assoluto. Privo di e simili, il Supremo io sono, al Supremo stesso superiore. Perenne, privo e ad un tempo dotato di capacità deliberativa io sono: io sono Lui, l'Assoluto. Eterno io sono, e ho l'aspetto dei tre componenti la sillaba sacra: A, U e M. Immune dal soggetto che medita, dalla meditazione e da ciò che vien meditato io sono: io sono Lui, l'Assoluto. Ovunque compiuto sotto ogni aspetto io sono, caratterizzato da essere, coscienza e beatitudine. Io appaio come tutti i guadi sacri, sede di pellegrinaggio, il Sé supremo io sono, Siva stesso son io".

Maitreyopanisad III 1 - 12

MONOLOGO DEL LIBERATO "Io sono, io sono il Supremo, io sono la scaturigine dell'universo. E sono pure il maestro spirituale di tutti i mondi, e tutti i mondi ad un tempo. Io sono Lui, l'Assoluto. Io soltanto e nell'altro io sono. Io sono perfetto, puro, a tutto superiore. Ed eterno altresì io sono, imperituro ed immacolato. Consapevolezza io sono, io sono peculiare, io sono la bevanda sacrificale, io sono compiuto. Di buon auspicio io sono, e privo di pena, consapevolezza io sono, sempre eguale a me stesso. Esente da onore e disonore, privo di qualità, benigno io sono. Al di là di ciò ch'è duale o non duale, libero dalle coppie di opposti io sono, io sono Lui, l'Assoluto. Al di là di esistenza ed inesistenza, al di là del linguaggio, io risplendo. Io sono la maestà ch'è ad un tempo vacuità e non vacuità, il bene e il male sono io. Al di là di eguaglianza e difformità io sono, e perenne, puro, perpetuamente benevolo. Superiore alla contrapposizione tra mondo e non mondo, di natura luminosa e lieve, eterno io sono. Io sono privo del numero uno e pure del due, sto al di là della distinzione tra essere e non essere, esente da costruzioni mentali. Io sono immune dalla differenza che sorge dalla molteplicità, e ho l'aspetto di una beatitudine indivisa. Io non sono un ego, né qualcosa d'altro, io son privo di corpo e simili. Dotato e non dotato di rifugio, io son privo di sostrato. Esente da schiavitù, da liberazione e simili, io sono Lui, il puro Assoluto. Privo di e simili, il Supremo io sono, al Supremo stesso superiore. Perenne, privo e ad un tempo dotato di capacità deliberativa io sono: io sono Lui, l'Assoluto. Eterno io sono, e ho l'aspetto dei tre componenti la sillaba sacra: A, U e M. Immune dal soggetto che medita, dalla meditazione e da ciò che vien meditato io sono: io sono Lui, l'Assoluto. Ovunque compiuto sotto ogni aspetto io sono, caratterizzato da essere, coscienza e beatitudine. Io appaio come tutti i guadi sacri, sede di pellegrinaggio, il Sé supremo io sono, Siva stesso son io". Maitreyopanisad III 1 - 12
laura bartorelli il Martedì, 01 Maggio 2012 07:45

Senza lo yoga come potrebbe mai la conoscenza conferire la liberazione? Senza la conoscenza poi come potrebbe lo yoga procurare la salvezza? Pertanto chi ardentemente desidera più d'ogni altra cosa la liberazione dovrebbe sforzarsi di perseguire sia la gnosi sia lo yoga.

Yogasikhopanisad I 13-14

Senza lo yoga come potrebbe mai la conoscenza conferire la liberazione? Senza la conoscenza poi come potrebbe lo yoga procurare la salvezza? Pertanto chi ardentemente desidera più d'ogni altra cosa la liberazione dovrebbe sforzarsi di perseguire sia la gnosi sia lo yoga. Yogasikhopanisad I 13-14
laura bartorelli il Martedì, 01 Maggio 2012 07:53

Onde. Tutto e parti. Stesso e Altro.

Onde. Tutto e parti. Stesso e Altro.
Naturopatia-ime GiuseppeImbriani il Mercoledì, 02 Maggio 2012 12:47

GRAZIE laura9999.
Come la necessaria scintilla per appiccare ogni fuoco, sei stata il piacevole stimolo per ritrovarmi fra le mani un vecchio libro della mia piccola biblioteca, stampato il 1970 sugli "YOGASUTRA di Patanjali".
E'stata una delle mie prime letture di ricerca interiore, che da lì è diventata studio e Pathos per condurmi a ciò che ora sono e penso.
GRAZIE.

GRAZIE laura9999. Come la necessaria scintilla per appiccare ogni fuoco, sei stata il piacevole stimolo per ritrovarmi fra le mani un vecchio libro della mia piccola biblioteca, stampato il 1970 sugli "YOGASUTRA di Patanjali". E'stata una delle mie prime letture di ricerca interiore, che da lì è diventata studio e Pathos per condurmi a ciò che ora sono e penso. GRAZIE.
laura bartorelli il Mercoledì, 02 Maggio 2012 14:05

Grazie a Te :-)

Grazie a Te :-)

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