Remare

Era più di mezz'ora che remavo guardando il cielo in alto, vedevo le nuvole passare veloci, assumere forme diverse, ero estasiato da quelle visioni sinchè, finalmente, mi sono accorto che ero in mezzo ad un bosco!

Leggermente sorpreso, mi domandai come ci ero capitato. Quando una voce alterata mi disse : "Allora vuoi rispondere alla domanda o ti dò un bel tre?"

Ero in aula in terza media ed ero interrogato in matematica.
Smarrito cercai di ricordare la domanda, poi mi venne in mente e tracciai sulla lavagna l'intera equazione.

La prof. mi guardò stupita. "Ma dov'eri quando ti ho posto la domanda?"
"Stavo remando in un bosco". Risposi timidamente.
La Prof. Mi guardò ancora più stupita, non era sicura che dicessi la verità o cercassi di prenderla in giro.

Quante volte vi è capitato che chiacchierando con qualcuno non solo non sentite le sue parole, ma vi trovate con la fantasia da tutt'altra parte?
A me capitava spesso. Poi rimediavo avendo una memoria eccellente.

Ma ero e sono rimasto un "sognatore".

Sogno un mondo in pace, le persone con il sorriso sempre stampato sulle labbra, gli ospedali vuoti, i bambini cicciotelli...e le donne, eh...le donne...(censura)
Ma cosa avete pensato? La censura è solo una stupida invenzione. Siamo nati nudi! E nudi lo eravamo sulla spiaggia sin verso i due anni, poi le mutande da mare! Perché? Per coprire le "vergogne"! A si? E quindi il padreterno si è vergognato di avere creato Adamo tutto nudo? Per questo gli ha imposto la foglia di fico?

Oppure stava remando anche lui in un bosco e si era dimenticato che non esiste la vergogna? Però l'hanno poi creata gli uomini. Bell'idiozia.

Un giorno, una trentina di anni oro sono, passeggiavo per Via Roma a Torino quando vidi due ragazze sui vent'anni baciarsi, non sulla guancia!
La gente le guardava severamente, mentre io mi divertivo a guardare le facce della gente. "Vergogna", diceva qualcuno, altri "si, si continuate".
Non eravamo in un bosco e non vi erano remi da usare, solo il buon senso e un po' di tolleranza. L'amore non ha confini!
Ho provato tenerezza e gioia nel vedere quelle due ragazze, ma si sa non sono un moralista.
Anzi, chi ha letto il mio articolo sulla morale conosce già il mio pensiero in proposito.
Se le ragazze di Via Roma fossero state su un gommone e con pagaie avessero cercato di farlo avanzare, la gente avrebbe riso, o avrebbero pensato ad un esperimento della TV, ma baciarsi, andiamo, non si fa!

Il fatto è che molta gente rema, senza sapere di essere in un bosco e tutto ciò che non appartiene al bosco è fonte di critica, di disapprovazione, di GIUDIZIO!

Evitare di cadere in queste sciocche considerazioni ed in particolare nel giudizio, non è sempre così facile, il condizionamento che abbiamo ricevuto in età infantile lo portiamo appresso sino ai novant'anni e forse più.

È ora di svegliarsi. Smettere di considerare "diverso" ciò che a causa del condizionamento ci ha resi rigidi, insensibili e anche un po' stupidi.

È anche vero che il condizionamento lo abbiamo ricevuto dai genitori, con tutto l'amore di cui erano capaci e, a loro volta, dai nonni e così via.

Oggi esistono considerazioni diverse, potremmo liberamente remare in mezzo ad un bosco e nessuno, ma proprio nessuno si scandalizzerebbe, ma provate a dire che abbiamo un governo...oppure che qualcuno di loro è un...

Eh si, si rischierebbe una denuncia per diffamazione.

Meglio, molto meglio remare in mezzo ad un bosco.

Un saluto

Paolo Oddenino Paris

Tratto da: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=388892171196992&set=a.277101129042764.68133.273144812771729&type=1&theater

 

Vota:
La morale
Le origini occulte del Mago di Oz

Related Posts

Commenti

 
Ancora nessun commento

Accedi