Gurdjieff pensiero: l'educazione

In generale, oggi l'educazione si limita a formare la mente. Il bambino viene costretto ad imparare a memoria delle poesie come un pappagallo, senza capirci niente; e quando ci riesce, i genitori sono contenti. A scuola, dopo aver superato gli esami "con lode", il ragazzo continua a non capire e a non sentire niente. Rispetto allo sviluppo della mente egli è un adulto di quarant'anni, ma nell'essenza resta un bambino di dieci. Con la mente non ha paura di nulla, ma nell'essenza è un pusillanime; la sua vita interiore è abbandonata a se stessa senza alcuna direzione. La sua morale è puramente automatica, esclusivamente esteriore. Proprio come ha imparato a ripetere le poesie a memoria, così si comporta con la morale.

Se un uomo è sincero con se stesso deve ammettere che anche gli adulti, come i bambini, sono privi di morale. La nostra morale è del tutto teorica e automatica. Al bambino si insegna così: "Se qualcuno ti porge la mano, devi comportarti in questo modo". Tutto ciò è puramente meccanico. In "questo" caso devi fare "quello". E le cose, una volta fissate, non cambiano più. L'adulto non è diverso. Se qualcuno gli pesta un callo, reagisce sempre allo stesso modo. Gli adulti sono come i bambini e i bambini sono come gli adulti: entrambi reagiscono.

La legge esige che i vostri bambini vadano a scuola. Ci vadano pure! Ma voi che siete i genitori, non dovete accontentarvi della scuola. Per esperienza sapete che la scuola fornisce solo nozioni, informazioni, ch'essa sviluppa un solo centro. Dovete quindi sforzarvi di rendere vive quelle nozioni, di colmare le lacune. È un compromesso, ma ogni tanto un compromesso è meglio di niente.

G.I. Gurdjieff

Vota:
Il potere è dell'uomo
Che cosa sono?

Related Posts

Commenti

 
Ancora nessun commento

Accedi