L'Equilibrio nell'Uomo

L'uomo è un essere che si trovo posto al centro di una battaglia fra due tipi di entità. Esse lo attaccano da 6 prospettive diverse.

Da sinistra, da davanti e dall'alto è attaccato da Lucifero; Arimane lo attacca da destra, da dietro e dal basso.

L'uomo si trova a dominare, a bilanciare questi influssi: tutta la forma umana è stata messa insieme da forze che lavorano dall'esterno dell'uomo.

The Balance in the World and Man, Lucifer and Ahriman
by Rudolf Steiner - Dornach 21 November, 1914 - GA 158
(non pubblicata in italiano)

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Come, dunque, ha l'uomo acquisito questa forma e figura? Lo ha perché si trova al centro di una battaglia. Un essere sulla sua sinistra sta combattendo nell'uomo con un essere sulla sua destra. Se fossimo in grado di stare completamente all'interno della nostra parte sinistra avremmo una forte percezione dell'uno, e se fossimo nella nostra metà destra avremmo una percezione altrettanto potente dell'altro, essere. La nostra esistenza come essere doppio deriva dal fatto che l'essere luciferico combatte in noi da sinistra e l'essere arimanico da destra.

Cerchiamo di raffigurare tutto questo nella nostra mente. Da sinistra Lucifero da battaglia e fa sorgere le sue fortificazioni, per così dire; e da destra Arimane combatte la sua battaglia e getta le sue fortificazioni. E tutto ciò che si può fare è stare in mezzo tra i due. La parte sinistra di te - il tuo uomo sinistro, per così dire - è la fortificazione costruita da Lucifero, e il tuo uomo destro è la fortificazione costruita da Ahriman. E tutta l'arte della vita consiste nel trovare il giusto equilibrio tra di loro. Lo facciamo inconsciamente ogni volta che percepiamo con i sensi. Quando sentiamo con l'orecchio sinistro e con l'orecchio destro, e poi uniamo in un'unica percezione gli impulsi che ci giungono in questo modo, oppure quando tocchiamo la mano sinistra con la mano destra e uniamo le due percezioni, ci poniamo in quella superficie che si trova al confine del conflitto tra Lucifero e Arimane. Sottile come - anzi, più sottile - della lama di un coltello è lo spazio che rimane a noi nel mezzo, là dove dobbiamo fare la nostra parte. Il nostro organismo in realtà non ci appartiene, noi siamo un campo di battaglia per le potenze luciferiche e arimaniche - e anche per altre potenze della loro stessa natura, ma su questo argomento non possiamo entrare ora.

Dunque, noi umani siamo in realtà degli esseri di superficie incuneati tra due entità che in verita non ci riguardano! Il nostro uomo sinistro non ci riguarda, né il nostro uomo destro: quello che ci riguarda è il processo che si sviluppa tra i due.

E ora siamo in grado di sviluppare ulteriormente il confronto di cui ho fatto uso prima. Infatti, come tutti riconosciamo, ci sono processi in corso perennemente sotto la terra, ma non sono questi a produrre le tracce in mezzo alla strada. Allo stesso modo, ciò che accade in voi nella parte destra e sinistra del vostro organismo, tutti i processi che avvengono tra Lucifero e Arimane, non hanno nulla a che vedere con l'esperienza che vivete nella vostra anima. Tutto quello che accade sotto la superficie della terra - i vermi che strisciano, le variazioni di temperatura a secondo delle stagioni dell'anno, e così via - tutto questo non ha alcun nesso con le tracce create in mezzo alla strada, e sono queste tracce che sono paragonabili con quanto avviene nell'organismo dell'uomo. Le nostre ricerche in fisiologia e anatomia ci rivelano la lotta che si è scatenata dentro di noi tra Lucifero e Arimane, ma non ci obbligano ad arrenderci alla superstizione che la vita dell'anima deve la sua origine a questi processi in corso tra Lucifero e Arimane. Ciò è totalmente erroneo, la vita dell'anima prende il suo corso all'interno dell'anima stessa - vale a dire, nella superficie, nel piano, non nell'organismo spaziale.

Ora, l'opera di Lucifero e Arimane non è la stessa in ogni parte dell'organismo umano, ed è interessante osservarne la gradazione. A partire dalla testa, troviamo che lì Lucifero e Arimane hanno eretto fortificazioni abbastanza uguali, le metà destra e quella sinistra della testa sono molto simili. Ciò significa che nella testa le forze di sinistra e di destra non hanno molte possibilità di interazione e la superficie tra di loro rimane dunque relativamente indisturbata. Lì in mezzo si trova questa superficie, con Lucifero a sinistra e Arimane a destra, e poiché le metà destra e sinistra della testa sono così simili nella forma, Lucifero e Arimane indietreggiano l'uno dall'altro, e lì nel mezzo l'uomo è in grado di sviluppare tranquillamente un'attività di superficie. Il pensare, il puro pensiero in quanto tale, viene disturbato molto poco da Lucifero e Arimane perché nella testa retrocedono l'uno dall'altro.

Quando, tuttavia, esaminiamo la forma dell'uomo verso in basso, troviamo un cambiamento. Da un lato Lucifero agisce con forza nello stomaco; dall'altro lato Ahriman fa lo stesso nel fegato. Lo stomaco è il mezzo con cui Lucifero combatte da sinistra verso destra, e non si può avere una vera comprensione del rapporto tra stomaco e fegato, se non ci si rende conto che Lucifero ha costruito lo stomaco come una sorta di arma di difesa, e Ahriman il fegato. Questi due - stomaco e fegato - sono perennemente in guerra l'uno contro l'altro, e la fisiologia farebbe bene a studiare questo conflitto. E se il cuore dell'uomo tende ad inclinarsi un poco verso sinistra, ciò è l'espressione del fatto che Lucifero da un lato e Ahriman dall'altro cercano di afferrare quello che possono per se stessi. Tutta la relazione tra sinistra e destra è espressione della lotta che si è scatenata nell'uomo tra Lucifero e Arimane. Abbiamo detto che nel caso dell'uomo, ciò che si trova su entrambi i lati della superficie centrale è, in generale, simile. Abbiamo, però, già visto che questo è vero solo per la parte superiore dell'uomo, e quando esaminiamo la forma di uomo verso il basso, gradualmente la somiglianza scompare. Nel caso dell'essere di cui ho parlato prima, con i tre arti tesi — Lemminkäinen, Ilmarinen and Wainämöinen — una metà è l'aria, l'altra è l'acqua, le due metà sono completamente diverse in natura. E anche per l'uomo, quando raggiunge la conoscenza chiaroveggente, diventa chiaro che esistono due parti distinte. Perchè, non appena abbiamo fatto sfumare il corpo fisico e rivolto la nostra attenzione al corpo eterico, si scopre che la metà sinistra diventa più luminosa e più chiara della metà destra. La metà sinistra è tutta brillante e scintillante di luce radiosa, mentre la metà destra è avvolta nelle tenebre e oscurità. Sì, è proprio cosi come stanno le cose con la sinistra-destra dell'essere umano.

Vi sono, tuttavia, altre direzioni in base alle quali l'uomo prende la sua posizione nel mondo dello spazio. Espressa nella lingua dell'occultismo, questo significa che si trova in altri modi ancora nel bel mezzo della lotta tra Lucifero e Arimane. Andiamo, allora, a considerare come l'uomo si trova nello spazio con un orientamento in avanti e indietro, guardando davanti e dietro. Invece di osservare l'uomo come un essere destro e sinistro, ora indirizzeremo i nostri pensieri verso la parte anteriore e posteriore della forma umana. Anche sotto questo aspetto troviamo che l'uomo non è l'essere dello spazio che sembra essere. Infatti, come da sinistra e da destra Lucifero e Arimane fanno battaglia l'uno contro l'altro attraverso l'uomo, e ciò che vediamo nello spazio in realtà sono solo le loro barricate, così anche da dietro Ahriman sta combattendo e da davanti Lucifero. Da dietro Ahriman spinge in avanti la sua attività, e da davanti Lucifero spinge in avanti la sua attività di opposizione. L'uomo si trova in mezzo tra di loro. Tuttavia, per quanto riguarda la direzione avanti e indietro nell'uomo, si scopre che Lucifero e Arimane non riescono ad arrivare così vicino l'uno all'altro da lasciare solo una superficie tra di loro. Troviamo qui uno stato di cose un po'diverso. Arimane arriva solo fino al piano che può essere teso lungo la colonna vertebrale, e Lucifero fino al piano che può essere teso allo sterno, dove le estremità delle costole si incontrano. Tra questi due piani si trova uno spazio che separa Lucifero d Arimane, dove gli effetti del loro lavoro vengono gettati in confusione. Lì resisteno e combattono - non da vicino, ma come se sparassero l'uno contro l'altro attraverso lo spazio intermedio. E lì ci troviamo nel bel mezzo della lotta. Pertanto, per quanto riguarda la direzione davanti e dietro, l'uomo è un essere che possiede spazio.

Nella direzione sinistra-destra la lotta tra Lucifero e Arimane è condotta principalmente nella sfera del pensiero. I pensieri turbinavano da sinistra e da destra e si incontrano nella superficie nel mezzo. Pensieri cosmici e forme cosmiche di pensiero si urtano l'uno contro l'altro sulla superficie umana al centro. Nella direzione davanti e dietro, Lucifero e Arimane fanno battaglia più nella sfera del sentimento. E dato che qui le forze antagoniste non si accostano così da vicino, nello spazio che rimane tra di loro esiste uno spazio dove possiamo convivere con i nostri sentimenti. Quando i nostri pensieri sono contrastanti tra di loro, da sinistra e da destra, allora abbiamo la sensazione che questi pensieri appartengono al mondo. Con i nostri pensieri 'pensiamo' gli oggetti che si trovano nel mondo esterno. Quando costruiamo i nostri pensieri, questi pensieri sono una semplice fantasmagoria e non appartengono più al mondo. Nei nostri sentimenti, d'altra parte, noi apparteniamo a noi stessi, perché lì Lucifero e Arimane non riescono ad incontrarsi, e proprio lì, fra l'uno e l'altro, abbiamo spazio per agire. Questo è la ragione per cui nei nostri sentimenti siamo essenzialmente dentro noi stessi.

Noi esseri umani siamo le creature degli esseri delle gerarchie celestiali, e ci hanno creato secondo le modalità delle loro funzioni. Siamo esseri di superficie tra destra e sinistra, perché gli esseri superiori ci hanno fatto così e posti nello spazio in questo modo. Sono loro, gli Dei, che non vogliono che Lucifero e Arimane si avvicinino nell'uomo. Siamo in questo senso creature degli Dei buoni. Gli Dei buoni, lavorando con i loro pensieri creativi verso i loro obiettivi, hanno preso, per così dire, questa decisione: "Si sta svolvendo un conflitto", dissero, "tra Arimane e Lucifero. Dobbiamo istituire una muraglia e racchiudere una area nella quale non saranno in grado di entrare, dove non saranno in grado di portare avanti la loro lotta a distanza ravvicinata". Noi esseri umani, creature degli Dei buoni, siamo stati posti così nella lotta tra Lucifero e Arimane, e piu resistiamo agli attacchi più veramente siamo degne creature degli Dei buoni.

Per quanto riguarda il davanti e dietro, gli Dei buoni non consentono a Lucifero di entrare dentro in noi e hanno creato una barricata nel luogo in cui le costole si incontrano nello sterno. E la torre, costruita in modo meraviglioso, che racchiude la colonna vertebrale e il cervello è una fortificazione che gli Dei buoni hanno eretto contro Ahriman. Ahriman non può passare oltre questa linea; tutto quello che può fare è inviare le sue frecce emotive verso Lucifero. Lì nello spazio che separa i due l'uno dall'altro, troviamo noi stessi.

C'è ancora una terza direzione nell'uomo, direzione dall'alto verso il basso. Anche in questo caso dobbiamo fare la scoperta che il vero stato di cose non è come sembra in apparenza esterna. Perchè dal basso verso l'alto funziona Ahriman, e dall'alto verso il basso Lucifero. Anche in questo caso troviamo che gli Dei buoni hanno gettato una barriera contro Lucifero; a un certo piano nell'uomo la sua influenza è tenuta sotto controllo. Troverete questo piano considerando lo scheletro senza il cranio. Là dove il teschio si appoggia sulle vertebre cervicali, immaginate una superficie orizzontale. Questa superficie invisibile orizzontale è la barriera, dove l'uomo può prendere posizione contro l'influenza luciferina che viene dall'alto. Lucifero non può penetrare oltre, può solo lanciare giù le sue frecce verso l'uomo. E le sue frecce sono frecce di volontà. Da sinistra a destra volano le frecce del pensiero, da davanti a dietro le frecce dei sentimento e dall'alto verso il basso come pure dal basso verso l'alto, le frecce di volontà.

T.Bellucci

Dipinto : MARINA SAGRAMORA : Ero, sono, sarò (1998)

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