Saggezza

Ci si domanda talvolta da dove venga quell’espressione di serenità che caratterizza i tratti di certi saggi. Molto semplicemente, dal fatto che essi sono riusciti a vincere la paura di perdere qualunque cosa. Essi si sono elevati sino a quel vertice dove sentono che dentro di sé esiste qualcosa d’indistruttibile che non può essere loro tolto. Qualunque cosa accada, un vero saggio sa che l’unica realtà – in lui stesso e in tutti gli esseri – è quella vetta inaccessibile al male e al riparo da tutte le tribolazioni: lo spirito, la scintilla che Dio ha trasmesso alla creatura umana. Ma come arrivare fin lassù? Lavorando su di sé, purificando i propri pensieri e sentimenti, allo scopo di dissolvere a poco a poco gli strati opachi che ci separano da quella scintilla e ci impediscono di sentire che essa è la sola realtà. Ciò che la religione chiama “Provvidenza” deriva dalla certezza radicata incerti esseri, i quali ne hanno fatto l’esperienza, che qualcosa in loro è assolutamente al sicuro e sfugge a tutte le vicissitudini.

Vota:
Se siete politicamente corretti NON leggete questo...
il tempo che scorre

Commenti

 
Ancora nessun commento

Accedi