A.A.A. Cercasi gentilezza disperatamente

abbraccio3Ogni persona che incontri sta lottando con i propri problemi. Sii gentile con lei. Non potrai risolverli al suo posto ma la tua gentilezza forse la incoraggerà a non rinunciare. La tua gentilezza può essere il miracolo che stava aspettando. Spesso, senza saperlo, facciamo veri miracoli. (Gustav Birth)

In questi giorni mi sto chiedendo come mai tanta gente che si professa molto spirituale e ben avviata su un percorso di crescita interiore sia aggressiva e sprezzante nei riguardi di opinioni e valutazioni altrui.

Forse la gentilezza e la dolcezza sono concetti un pò da sfigati, da Baci Perugina. Forse fa moccioso che non si è ancora svegliato nella "realtà" (ah ah) e si aspetta ancora gesti di buona creanza e sostegno.

Se chiedi loro come mai sono così aggressivi ti rispondono che sei tu che non capisci/che non sei ancora pronto/che ci vogliono le maniere toste per spiegare cose particolarmente profonde/che serve a provocare reazioni di qualche genere nell'interlocutore. Sarà. Ma a me ricorda tanto la strategia delle superpotenze (egoiche) che vogliono esportare la democrazia. Armati fino ai denti. Vengono per aiutarti, certo. E' sul tipo di "aiuto" che nutro qualche perplessità.

Mi chiedo come si possa comunicare amore facendo guerra.

Certo, lo sappiamo, non si spiega niente a nessuno. Almeno finchè quel qualcuno non è pronto a comprenderla. Ma allora, forse, tanto vale star zitti e basta. A meno che non si desideri sfoggiare conoscenza e profondità. In quel caso capisco. Ma non serve all'altro, serve al tuo ego. Molto felice di aver "vinto" la medaglia del profondo/spirituale/iniziato/maestrino.

Oppure, va là, tanto vale semplicemente fare un sorriso. Allungarsi in un abbraccio. Fare un favore. Dare la tua spassionata opinione con rispetto e dolcezza. Tanto vale, no? Quello non capisce comunque un cazzo (pensa l'ego), ma almeno gli ho migliorato la giornata e ho migliorato anche la mia, perché non so a voi, ma a me fa un sacco piacere sorridere a qualcuno con amore e vederlo andare via un pò sollevato. Così ho dato da mangiare un pò anche allo Spirito.

"Non sono d'accordo con la tua opinione, ma darei la vita perché tu possa continuare ad esprimerla" diceva per sommi capi Voltaire. Io, molto modestamente, la modificherei in "Non sono d'accordo con la tua opinione, ma ti voglio bene lo stesso perché tu sei un me che non conosco e non accetto, grazie di esserti mostrato".

Ah: non darei mai la vita per te. Però vuoi venire a berti una birra?

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Ogni tuo passo è un passo avanti per tutte le spec...
Neurobica - ginnastica dei neuroni

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Commenti 8

 
Antonio Gallo il Giovedì, 29 Marzo 2012 15:20

Mi piace davvero la chiusa di questo post: non saprei dire se comica, umoristica, paradossale, insensata, ridicola, artifiziosa, sublime, ipocrita ... comunque la trovo molto "umana" perché di questo stiamo parlando. Della nostra condizione umana, sempre tesa sul filo di una tensione che ci condanna e ci eleva, ci tormenta e conforta, ci umilia e ci esalta.

L'altro giorno ero in viaggio da Napoli a Bologna. Mia moglie ed io avevamo due grossi trolley con le ruote e ci accingevamo a percorrere la lunga pensilina per raggiungere la nostra vettura in treno. Ci affianca un anziano portabagagli, in tuta di servizio blu, chiaramente non autorizzato, di quelli abusivi. Insiste per aiutarci. Io dico grazie. Lui insiste mentre continuamo a camminare. Io alla fine cedo. Arriviamo alla vettura e mi aiuta a salire i tre gradini. Cerco di congedarlo e gli metto in mano due euro. Incomincia a sbraitare, dicendo che non era sufficiente, che ne voleva non so quanti. Blocchiamo il corridoio del treno, lui strepita, io sono costretto a chiamare l'intervento dei carabinieri. Si allontana, maledicendo, provocando, imprecando. Non aveva fatto assolutamente nulla. Peccato che il treno stava per partire. Lui fu costretto a scendere. Non ebbi modo di invitarlo a bere una birra! ....

Mi piace davvero la chiusa di questo post: non saprei dire se comica, umoristica, paradossale, insensata, ridicola, artifiziosa, sublime, ipocrita ... comunque la trovo molto "umana" perché di questo stiamo parlando. Della nostra condizione umana, sempre tesa sul filo di una tensione che ci condanna e ci eleva, ci tormenta e conforta, ci umilia e ci esalta. L'altro giorno ero in viaggio da Napoli a Bologna. Mia moglie ed io avevamo due grossi trolley con le ruote e ci accingevamo a percorrere la lunga pensilina per raggiungere la nostra vettura in treno. Ci affianca un anziano portabagagli, in tuta di servizio blu, chiaramente non autorizzato, di quelli abusivi. Insiste per aiutarci. Io dico grazie. Lui insiste mentre continuamo a camminare. Io alla fine cedo. Arriviamo alla vettura e mi aiuta a salire i tre gradini. Cerco di congedarlo e gli metto in mano due euro. Incomincia a sbraitare, dicendo che non era sufficiente, che ne voleva non so quanti. Blocchiamo il corridoio del treno, lui strepita, io sono costretto a chiamare l'intervento dei carabinieri. Si allontana, maledicendo, provocando, imprecando. Non aveva fatto assolutamente nulla. Peccato che il treno stava per partire. Lui fu costretto a scendere. Non ebbi modo di invitarlo a bere una birra! ....
Guerriero Zen il Giovedì, 29 Marzo 2012 22:40

Ciao Miroux, se me lo concedi mi riposo un pò qui, ho bisogno di ''tornare a casa''. Ho scritto due blog e sono entrato direttamente in una centrifuga, ancora vortico. Stò solo un pochino, mi sdraio qui, solo il tempo di riprendere fiato e di allontanare il vociare... Non ti darò fastidio, starò qui buono buono senza fare altro che godermi l'aria ingentilita e fresca senza commenti. Sono stanco, ho bisogno di riposare e meditare confido nella tua gentilezza a protezione del mio riposo, spero di non chiedere troppo. Purtroppo non bevo alcolici ma grazie per l'offerta, ti abbraccio.

Ciao Miroux, se me lo concedi mi riposo un pò qui, ho bisogno di ''tornare a casa''. Ho scritto due blog e sono entrato direttamente in una centrifuga, ancora vortico. Stò solo un pochino, mi sdraio qui, solo il tempo di riprendere fiato e di allontanare il vociare... Non ti darò fastidio, starò qui buono buono senza fare altro che godermi l'aria ingentilita e fresca senza commenti. Sono stanco, ho bisogno di riposare e meditare confido nella tua gentilezza a protezione del mio riposo, spero di non chiedere troppo. Purtroppo non bevo alcolici ma grazie per l'offerta, ti abbraccio.
silvia raffaella formia il Venerdì, 30 Marzo 2012 07:59

Galloway, un'idea potrebbe essere quella di offrire a quest'uomo strepitante l'occasione di una birra "metafisica" e un pensiero d'amore per stemperare le sue indubbie nevrosi!! Sono sicura che gli servirà comunque, e anche a te :)

Accomodati Guerriero Zen, sei il benvenuto, stai quanto vuoi. Ti offro una carezza gentile e una bibita analcolica, magari un fresco tè alla menta, viste le temperature miti...:D

[b]Galloway[/b], un'idea potrebbe essere quella di offrire a quest'uomo strepitante l'occasione di una birra "metafisica" e un pensiero d'amore per stemperare le sue indubbie nevrosi!! Sono sicura che gli servirà comunque, e anche a te :) Accomodati [b]Guerriero Zen[/b], sei il benvenuto, stai quanto vuoi. Ti offro una carezza gentile e una bibita analcolica, magari un fresco tè alla menta, viste le temperature miti...:D
Guerriero Zen il Venerdì, 30 Marzo 2012 13:36

Grazie, accetto volentieri il tè alla menta, la carezza non la consumo qui, la metto nella tasca interna accanto al cuore. E' troppo preziosa per ''usarla'' ora, avrò di certo l'occasione per tirarla fuori e farmi dare coraggio e sostegno. Ci sono perle e PERLE ed io non sono abituato a tenerle per me, non me ne vorrai se, alla bisogna, ne farò dono a qualcuno più meritevole. Comunque grazie e ti prometto che non andrà sprecata! :)

Grazie, accetto volentieri il tè alla menta, la carezza non la consumo qui, la metto nella tasca interna accanto al cuore. E' troppo preziosa per ''usarla'' ora, avrò di certo l'occasione per tirarla fuori e farmi dare coraggio e sostegno. Ci sono perle e PERLE ed io non sono abituato a tenerle per me, non me ne vorrai se, alla bisogna, ne farò dono a qualcuno più meritevole. Comunque grazie e ti prometto che non andrà sprecata! :)
Antonio Gallo il Venerdì, 30 Marzo 2012 09:03

Non per avere l'ultima parola, cara miroux, ma è che non avrei potuto invitarlo a una birra: sono astemio da sempre ...

Non per avere l'ultima parola, cara miroux, ma è che non avrei potuto invitarlo a una birra: sono astemio da sempre ...
silvia raffaella formia il Venerdì, 30 Marzo 2012 10:06

:) Per la verità anch'io, anche se non da sempre (da ragazzina mi sono presa delle ciucche mitiche!) e la birra non mi piace neppure, ma suonava meglio "vuoi venire a berti una birra" che "vuoi venire a berti una aranciata amara" :D:D:D

:) Per la verità anch'io, anche se non da sempre (da ragazzina mi sono presa delle ciucche mitiche!) e la birra non mi piace neppure, ma suonava meglio "vuoi venire a berti una birra" che "vuoi venire a berti una aranciata amara" :D:D:D
silvia raffaella formia il Venerdì, 30 Marzo 2012 13:45

Il bellissimo delle gentilezze è che quando ne fai una a qualcuno, a quel qualcuno verrà quasi certamente voglia di farla a qualcun altro. Per cui, Guerriero, usa la mia/tua carezza come credi più opportuno, anzi, trasformala in mille + una e distribuiscile. Un intero è sempre maggiore della somma delle sue parti.
Sarà così che si cambia il mondo? :D

Il bellissimo delle gentilezze è che quando ne fai una a qualcuno, a quel qualcuno verrà quasi certamente voglia di farla a qualcun altro. Per cui, Guerriero, usa la mia/tua carezza come credi più opportuno, anzi, trasformala in mille + una e distribuiscile. Un intero è sempre maggiore della somma delle sue parti. Sarà così che si cambia il mondo? :D
Guerriero Zen il Venerdì, 30 Marzo 2012 19:57

Certamente anche con questa ''tecnica'', ma il discorso diventerebbe e tornerebbe sempre sul ''fare'' e non solo dire. Anche il resto della macchinetta del parcheggio lasciato al prossimo che arriva dopo di me o il caffè lasciato pagato per chi non ha la possibilità etc. etc. Io le definisco gentilezze, molti le chiamano elemosine, credo e ne sono certo che seguendo la regola del ''tutto torna'' questi piccoli gesti fatti in modo naturale e senza ostentazione abbiano un ritorno per tutti. Ci DOVREMO abituare a queste solidarietà ''spicciole'', ciò che accade ed accadrà fuori da queste righe, nel ''reale'' fra non molto (ma stà già accadendo) sarà un Maestro davvero rigoroso. Una nuova povertà avanza e una nuova solidarietà l'accompagnerà. Sarà anche così che il mondo cambia? :D

Certamente anche con questa ''tecnica'', ma il discorso diventerebbe e tornerebbe sempre sul ''fare'' e non solo dire. Anche il resto della macchinetta del parcheggio lasciato al prossimo che arriva dopo di me o il caffè lasciato pagato per chi non ha la possibilità etc. etc. Io le definisco gentilezze, molti le chiamano elemosine, credo e ne sono certo che seguendo la regola del ''tutto torna'' questi piccoli gesti fatti in modo naturale e senza ostentazione abbiano un ritorno per tutti. Ci DOVREMO abituare a queste solidarietà ''spicciole'', ciò che accade ed accadrà fuori da queste righe, nel ''reale'' fra non molto (ma stà già accadendo) sarà un Maestro davvero rigoroso. Una nuova povertà avanza e una nuova solidarietà l'accompagnerà. Sarà anche così che il mondo cambia? :D

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