Il simbolo dello Specchio in Savitri, il Poema sullo Yoga di Sri Aurobindo

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Poche immagini sono importanti e diffuse come quella dello specchio. Questo è vero non solo per la letteratura mistica e mitologica ma anche per quella psicanalitica, vengono subito in mente i riferimenti alla mente come specchio in Hui Neng, o "la fase dello specchio" in Jacques Lacan. E' un' immagine legata al senso dell'io, all'identità, al rapporto col mondo. In Savitri ma anche in altri testi di Sri Aurobindo, l'immagine dello specchio si presenta ovviamente in modo più vicino a quello della mistica che alla psicanalisi, essendo lo specchio un'immagine della coscienza nuda e di fatto impersonala che percepisce. Questo specchio può essere pulito o sporco, opaco o trasparente, dalla superfice regolare o distorta, e può quindi indicare una coscienza soggetta o meno all'ignoranza (avidya), soggetta o meno all'illusione dell'io (asmita, ahamkara). Lo Yoga può essere allora considerato il modo col quale lo specchio viene pulito, attraverso un processo di purificazione. Come vedremo nel resto della nota, la sadhana dello specchio potrebbe essere riassunta come segue: rendere lo specchio davvero capace di riflettere (purificazione), orientarlo su qualcosa di specifico (concentrazione e rinuncia, discernimento) che è in genere la realtà divina, lasciarlo diventare ciò sul quale è orientato (identificazione, trasformazione). Di tutti i simboli di Savitri, in questa breve nota viene proposto quello dello specchio, uno dei più importanti della letteratura mistica in assoluto. Sono riportati diversi passi nell'originale inglese e in una traduzione in versi, per consentire al lettore di sperimentare non solo gli aspetti simbolici e descrittivi, ma anche quelli sonori legati al Mantra, un altro aspetto fondamentale di questo tipo particolarissimo di poesia.

                                                                               Il Poema                                     

Il nome di Sri Aurobindo ( al secolo Aravinda Ghose, 1972 – 1950) è abbastanza noto a chi si interessa di Yoga e spiritualità, così come sono note alcune sue opere come " La Sintesi dello Yoga" o "La Vita Divina". In queste l'autore espone la sua visone di uno Yoga che non sia una uscita dal mondo, ma piuttosto una conquista e trasformazione, in una sintesi di elementi occidentali (il valore della materia, il senso della storia, il concetto di evoluzione) e orientali (lo Yoga, le liberazioni possibili, i livelli di coscienza superiori alla mente).

Abbastanza nota, ma in realtà meno letta, è l'opera che Sri Aurobindo considerava come la sua più importante: Savitri un poema di quasi 24000 versi sullo Yoga. Il poema racconta la storia della principessa Savitri che fa dello Yoga la sua arma per confrontarsi con Yama, il Signore della Morte, e riavere indietro la vita del marito Satyavan. Raccontata per la prima volta nel Mahabharata (uno dei principali poemi epici dell'India) la storia di Savitri diventa l'occasione per l'autore di raccontare e descrivere lo Yoga per così dire "dall'interno", mentre viene praticato e sperimentato dai protagonisti, nell'esperienza più immediata e diretta, così da rendere familiari e comprensibili al lettore stati ed esperienza prima considerati inaccessibili o astratti. In questo senso, Savitri è un'opera assolutamente originale, che propone qualcosa di mai tentato prima, almeno su questa scala: far percepire il mondo con gli occhi e il cuore e il corpo di un praticante o di un realizzato.

Savitri non è certamente un testo di facile lettura, in particolare per chi è abituato ad un approccio filosofico o speculativo. La poesia di Savitri non parla di concetti, ma di esperienze vissute e di simboli, non è l'occasione di un lavoro intellettuale, quanto simbolico: al lettore vengono proposti "simboli oggettivi di realtà interiori" che lo possano aiutare nella pratica dello Yoga, che gli spiegano dove si trova, che gli indicano dove può andare. Spesso queste immagini sono la base di specifiche pratiche di Meditazione e concentrazione.

 

Centro Studi Savitri - www.savitra.it.

Approfondimento http://www.fuocosacro.com/pagine/lexaurea/lexaurea16.pdf

Savitri http://www.macrolibrarsi.it/libri/__savitri-leggenda-e-simbolo-vol-1.php

 

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