Come Pervenire all'Evoluzione mediante la Conoscenza

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La Mente superiore cerca di purificare l'essere attraverso la Conoscenza, di liberare attraverso la Conoscenza, di creare col potere innato della Conoscenza.

Passaggi

1- L'idea è messa nella vita e nel cuore come una forza che dev'essere accettata ed elaborata; il cuore e la vita diventano coscienti dell'idea, rispondono al suo dinamismo, e la loro sostanza inizia a modificarsi in quel senso, così che i sentimenti e le azioni diventano le vibrazioni di questa saggezza superiore, sono animate da essa, riempiti dalle sue emozioni e del suo significato; analogamente, la volontà, gli impulsi vitali sono caricati col suo potere e il suo slancio verso la realizzazione di sé; l'idea lavora anche nel corpo, cosicchè, per esempio, un forte pensiero e una forte volontà di salute sostituiscono la fede del corpo nella malattia, o l'idea di forza fa intervenire la sostanza, il potere, il movimento e la vibrazione della forza.

2- L'idea genera la forza e le forme proprie all'idea, e le impone alla sostanza della nostra mente, della nostra vita o della nostra materia. E' in questo modo che procede il primo lavoro; esso carica tutto quanto l'essere di una coscienza nuova e superiore, pone le fondamenta della trasformazione e prepara l'essere a una verità superiore dell'esistenza. Ma queste forze, penetrando in un ambiente estraneo ed inferiore, incontrano le incapacità della nostra mente, della nostra vita e del nostro corpo, si scontrano con la mancanza della ricettività o col cieco rifiuto dell'ignoranza, subiscono la negazione e l'ostruzione dell'incoscienza. Sul loro proprio piano esse sono automaticamente efficaci, qui, invece, devono battersi con un consolidato fondamento di nescienza. Ma l'azione e l'evoluzione attraverso il conflitto delle forze devono essere sostituite da un'azione e un'evoluzione nell'armonia delle forze, però questo stadio non può essere raggiunto che con un'ultimo conflitto e una vittoria dei poiteri della conoscenza sui poteri dell'ignoranza.

3- Sui piani inferiori dell'essere, nel cuore, nella vita e nel corpo si ripete lo stesso fenomeno e con più intensità , perché qui non ci si imbatte in idee, ma in emozioni, desideri, impulsi, sensazioni, bisogni e abitudini della natura inferiore; questi, essendo meno coscienti delle idee, reagiscono più ciecamente e si affermano con più ostinazione. Questo potere di persistenza, di ricorrenza e di resistenza che possiedono le cose stabilite nella natura è il grande ostacolo a cui deve far fronte la Forza evolutiva, l'ostacolo che essa stessa in effetti ha creato per impedire una trasmutazione troppo rapida. Per avanzare, occorre acquisire il potere di acquistare la ntura, di raccogliersi, di tranquillizzarsi, di infondere una passività controllata o un silenzio totale nella mente, nel cuore, nella vita e nel corpo.

4- Prima che la trasformazione vera e propria proceda, è estremamente desiderabile che si stabilisca in precedenza un controllo psichico, perché questo crea una ricettività generale e impedisce che gli elementi inferiori si rivoltino e acconsentano alle pretese dell'ignoranza, predisponendo l'essere ad un'integrazione che lo renderà adatto ad una maggiore permeabilità verso l'alto. Questo rende possibile accogliere la forza della mente illuminata, nella vera accezione di questo termine; infatti la luce non è originariamente una creazione materiale, ma spirituale della realtà divina; la luce materiale è la sua susseguente rappresentazione o conversione in materia per i bisogni dell'energia materiale. Con la discesa della luce nella sua accezione originaria, si produce un più grande dinamismo, una spinta dorata, un enthusiasmòs di forza e potere interiori che imprime un impulso rapido, a volte veemente e quasi violento, di veloce trasformazione. La mente illuminata non opera principalmente con il pensiero, ma con la visione; il pensiero è presente solo come movimento subordinato per esprimerla.

5- Essa illumina la mente pensante con una visione interiore diretta, fa entrare la visione nel cuore, comunica alla forza vitale un'impulso spirituale che rende dinamica l'azione, infonde nei senssi un potere diretto di percezione spirituale di modo che il nostro essere vitale e fisico può entrare in contatto con il divino in tutte le cose e incontrarlo concretamente; proietta sulla mente fisica un'azione trasformatrice che ne spezza le limitazioni e l'inerzia conservatrice, ne sostituisce i dubbi con la visione e riversa sulle cellule stesse del corpo luminosità e coscienza.

6- Ma questi due stadi dell'ascensione, quello della mente superiore e quello della mente illuminata, non possono trovare un'unificata pienezza se non si riferiscono ad un terzo piano, quello intuitivo. L'intuizione si verifica quando la coscienza del soggetto incontra la coscienza dell'oggetto, la penetra e la vede, sente o vibra con la verità di ciò che tocca; quindi l'intuizione scaturisce come la scintilla dal lampo d'urto di questo incontro. Allora un'identità nascosta ed assopita, che non si è ancora risvegliata, ricorda e trasmette i propri contenuti e la sua irresistibile e automatica certezza.

7- L'individuo infrarazionale, chiamato indebitamente 'mistico' – perché per essere un vero mistico non basta rigettare la ragione e rimettersi a forze di cui non si ha alcuna comprensione – è spesso ispirato dal piano vitale da una forza oscura. In questi casi è preferibile contare sulla ragione e controllare le suggestioni di questa pseudo-intuizione mediante l'intelligenza che vede e discrimina, finchè non ci sia effettivamente elevati nelle regioni dell'intuizione vera. Quando questa intuizione originale comincia a discendere in noi in risposta ad un'ascensione della nostra coscienza fino al suo livello, può

8- L'intuizione ha un quadruplice potere: il potere di vedere la verità, o potere di rivelazione; il potere d'ispirazione o ascolto della verità; il potere di cogliere immediatamente il significato della verità, e il potere di discernere automaticamente l'esatto rapporto tra una verità e l'altra. L'intuizione perciò può compiere tutte le funzioni della ragione – inclusa la funzione della mente logica – ma lo fa mediante il proprio processo superiore, senza incertezze né sbagli. Lo stadio successivo dell'ascesa, ci porta verso il sovramentale, che però può avvenire solo dopo un'apertura alla coscienza cosmica. Non basta un'ascesa verticale, ma a questo deve aggiungersi una vasta espansione orizzontale della coscienza, e il suo ingresso in una totalità dello spirito.

9- Quando il sovramentale discende, il centro centralizzatore dell'ego cessa di predominare, si subordina e si perde nell'immensità dell'essere e alla fine è abolito. Viene sostituito dalla percezione di un Sé e di un movimento universale senza limiti. Il pensiero, per la maggior parte, non sembra più avere un'origine individuale nella persona, ma si manifesta dall'alto; analogamente, i sentimenti, le emozioni, le sensazioni, sono percepiti come onde provenienti dalla stessa immensità che si riversamo sul corpo materiale che diventa semplicemente iul punto di riferimento per questa vasta azione. In un certo stato della coscienza cosmica l'individuo è incluso nel cosmo, ma si identifica con tutto ciò che il cosmo contiene, con le cose e gli esseri, col pensiero e le sensazioni, le gioie e i dolori altrui; in un altro stato, gli esseri sono inclusisi in noi stessi e la realtà della loro vita fa parte del nostro proprio essere.

10- Ma quando il sovramentale esercita una forte influenza, può intervenire un senso veramente integrale di dominio, una direzione completa del sé cosmico che sostiene e governa tutto. Il cambiamento sovramentale è il movimento finale che corona la trasformazione spirituale dinamica, è la più elevata condizione, ad un tempo statica e dinamica, che lo spirito possa raggiungere in noi sul piano della mente spirituale. Esso raccoglie tutto ciò che si trova ai tre livelli di sotto e ne solleva le operazioni fino al loro più vasto e alto potere, aggiungendovi un'ampiezza universale di coscienza e di forza, un accordo armonioso di conoscenza, una più ricca felicità dell'essere, ma non può condurre la mente al di là di sé stessa e non può rendere dinamica la Trascendenza, perché questo è un potere che solo la Supermente può mettere in atto, rimuovendo l'ananke (necessità) dell'incoscienza e tarasformandola nella sua propria sostanza.

11- Il cambiamento supermentale ha luogo quando la supermente involuta nella natura emerge, per incontrarsi e congiungersi con il potere supermentale che discende dalla sopranatura. Su questa base si manifesterebbe il principio di una vita divina nella natura terrestre.

 

Fonte: http://it.wikihow.com/Pervenire-all%27Evoluzione-mediante-la-Conoscenza

 

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