Sim Sala Bim

di Viator

Qual'è la prima, imprescindibile, fondamentale abilità di ogni illusionista? Ovviamente la sua capacità di distrarre lo spettatore. Se eseguiti con adeguata destrezza un cenno della mano, un movimento del capo, un effetto scenico sono sufficienti a catturare l'attenzione degli astanti di quella frazione di secondo utile per fare "scattare" il trucco senza che se ne accorgano.

Ebbene, per oltre mezzo secolo i mass media hanno agito sulla coscienza collettiva proprio come l'artifizio distrattivo di un illusionista.

Poco importava che le station wagon alla fine andassero a ruba; che il film fosse un fiasco o si piazzasse in cima alla classifica; che la fiction facesse un pacco di audience o venisse cassata dopo la prima stagione. Il vero prodotto da piazzare era un altro. Era il concetto di normalità. Lo stile di vita.

E purtroppo quello è andato a ruba.

Facile come uno schiocco delle dita. L'attenzione dello spettatore si concentrava sul prodotto pubblicizzato, la trama del film, le vicende dei personaggi, lasciando via libera a tutta una serie di messaggi subliminali che gli entravano in testa dalla porta di servizio, alla chetichella, e che a lungo andare, ripetizione dopo ripetizione, finivano per nidificare nella sua coscienza.

Si chiamano luoghi comuni, e sono qualcosa di immensamente diverso rispetto alle frasi di circostanza che vengono pronunciate per rompere l'imbarazzo in ascensore.

Fingendo di riprodurre la realtà, i luoghi comuni creano la realtà.

Ecco qualche esempio:

Abitudine alla Cultura

In numerosi spot pubblicitari con ambientazione domestica sono in bella mostra delle librerie. Sono ampie e capienti, tuttavia ... il più delle volte non ospitano libri. Nemmeno uno. I libri restano confinati dietro le scrivanie degli esperti di dentifrici e dei noiosi e severi professori. Facci caso: quasi sempre l'oggetto libro viene utilizzato per descrivere un personaggio noioso, timido, chiuso, solitario, il tutto in palese contrapposizione a situazioni di divertimento e gioiosità. Sicchè mentre stai riflettendo se il prodotto pubblicizzato faccia o meno al caso tuo, apprendi per vie trasverse che i libri sono oggetti noiosi, antisociali e strettamente connessi al dovere.

Medicina Convenzionale

La totalità delle fiction televisive e cinematografiche dipinge i medici come esseri geniali dalla indiscutibile credibilità e gli ospedali come luoghi assolutamente affidabili e sicuri. Mai che si faccia riferimento alle carenze, le incurie, le ingerenze affaristiche, gli errori umani che secondo le statistiche costituirebbero causa di morte per ben il 50 per cento dei deceduti presso le strutture sanitarie convenzionali.

Debito

In molti film le persone abbienti pagano alla cassa con carta di credito, mentre i poveracci ed i malviventi lo fanno in contanti. Sicchè le carte di credito - che in effetti sono una sorta di pagherò elettronici con cui ci si indebita anche quando non necessario - diventano il sistema di pagamento dei vincenti, dei ricchi, degli uomini d'affari, mentre i contanti - ossia il metodo di pagamento più solvibile in assoluto - diventano lo strumento di acquisto dei perdenti, inaffidabili, diseredati. Con mille ringraziamenti da parte degli istituti bancari.

In altre parole mentre sei immerso nelle vicende narrate da una innocua commediola - con in mano i tuoi popcorn e lo sguardo tutto trasognato - in realtà stai sdoganando nella tua mente una lunga serie di concetti spacciati per 'fedele riproduzione della realtà', quando in effetti si tratta di una manipolazione volta a creare la nostra idea di realtà. Una idea che ci renda sempre più sottomessi e dipendenti dal sistema.

Considera adesso i reality show, fenomeno estremamente rappresentativo di ciò che sta accadendo nella tv del Ventunesimo secolo. Hai mai avuto l'impressione che la umanità selezionata per la partecipazione alle diverse edizioni di questi spettacoli sia un tantino uguale a sè stessa?

In caso affermativo, sappi che le tue perplessità sono fondate: la semitotalità dei personaggi che popolano i reality è volgare, disimpegnata, culturalmente carente, in tutto e per tutto assoggettata al sistema. Se ci rifletti si tratta di un unico personaggio, una sola filosofia di vita moltiplicata per il numero dei partecipanti allo show.

Se invece malauguratamente ritenessi che questa tipologia rappresenti lo specchio fedele della gioventù contemporanea, ebbene sappi che il sistema ha raggiunto il suo scopo, ossia ridurre la tua percezione della diversità, ridurre la tua stima nei confronti dei tuoi simili e di conseguenza ridurre la tua propria soglia di autostima. Sim Sala Bim!

Evitio di inoltrarmi in considerazioni circa la indipendenza della cosiddetta informazione mainstream, argomento meritevole di appositi approfondimenti.

Tirando le conclusioni, la prossima volta che assisti ad uno spot, un film, un varietà televisivo, non limitarti a manifestare un giudizio nei confronti dello spettacolo. Vai oltre. Chiediti cosa stiano cercando di propinarti, mediante un trucco da illusionista, mentre focalizzi la tua attenzione su tutt'altra questione. Nuove necessità? Nuovi vizi? Nuove dipendenze? Determinate opinioni e luoghi comuni?

Credimi, tutto ciò che assorbi dai mass media cela un secondo fine, un messaggio subliminale, sia pure solo omissivo, il più delle volte malevolo.

Lavora di deduzione

Dopo un pò di pratica diventa sempre più semplice vedere con i 'loro' occhi e capire a che gioco stiano giocando. A quel punto saprai come difenderti.

 

Fonte: http://www.anticorpi.info/2010/02/sim-sala-bim.html

 

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