La storia dell'Astrologia si perde nelle notte dei tempi. 
Si sa che la conoscevano gli Egizi ed i Maya e forse altre culture.
Ma cosa è esattamente l’astrologia?
Molti credono sia un modo per prevedere il futuro, in realtà è ben altro e molto più interessante.
Iniziamo con il considerare che, in occidente, l’astrologia si compone di 12 “Segni” e tratto l'ascendente, 12 “case”, inoltre, si tiene conto di tutti i pianeti conosciuti, compreso il sole e la luna.
Il cosiddetto “tema natale” è un modo per identificare carattere, personalità, tendenze, qualità e molte altre cose ancora.
Ma pretendere di vedere il futuro è svilire la capacità della persona di essere causativa, togliedole il “libero arbitrio”.
Siamo esseri liberi!
Dal “tema” potremmo trarre elementi utili per migliorare e non per sottostare ad esso.
Se per esempio si notasse che una persona ha una particolare inclinazione per la musica...sarebbe sciocco farle fare ingegneria!
D'altra parte se una composizione di pianeti indicasse un pericolo di qualsiasi genere, sarebbe utile per cercare di evitarlo.
Il “tema natale” è come un imprinting, dal quale però possiamo sì trarre delle informazioni, ma proprio attraverso esse assumere la responsabilità di poter mutare l'evento, le inclinazioni errate, come la delinquenza, per esempio.
Sarebbe molto interessante che gli astrologi si limitassero a dare queste indicazioni e non prevedere il futuro, anche perché, data la suggestione ricevuta, la persona potrebbe trovarsi nella condizione di vivere l'esperienza in modo auto-determinante.
Vi racconto un fatto successo a me diversi anni or sono.
Avevo un caro amico che faceva l'astrologo.
Un po' per gioco e un po' per verifica gli chiesi di scrivere e tenere le sue previsioni riguardo a me per i successivi sei mesi.
Al termine degli stessi gli chiesi di farmi leggere il contenuto che aveva chiuso in una busta.
“Senti Paolo” Disse il mio amico “Non so spiegarmelo, ma tu sei uscito dall'oroscopo. Di tutte le mie previsioni non se ne è avverata nemmeno una”.
Fui soddisfatto.
Credo che se ciascuno fosse così determinato nell'essere causativo e responsabile di ciò che vive, non ricorrerebbe mai ad un astrologo per conoscere il proprio futuro.
Gli Egizi conoscendo in particolare l'astronomia, attendevano il momento propizio per incutere terrore nella popolazione. Ossia radunavano l'intero popolo, ed il faraone, con fare burbero, annunciava che avrebbe oscurato il sole. Informato dell'ora esatta, in cui ci sarebbe stata un'eclissi lunare, ecco che il sole “spariva”. Da quel momento qualunque cosa chiedesse alla popolazione veniva accettata, purché il sole tornasse. Bello scherzo!
Ma tornando a noi, conoscere il proprio tema e magari studiarne gli aspetti più interessanti, potrebbe offrirci la possibilità di sfruttare aspetti che diversamente non sarebbero sfruttati a fondo, ottenendo così il meglio per noi.
Quindi basta con le superstizioni, ma accettiamo solo le indicazioni che peraltro, ora sappiamo di poter mutare.
Occorre studiare, verificare, quindi sperimentare la nostra volontà e non perdersi d'animo se qualche volta non si è ottenuto quanto ci si è proposto. 
Intelligenza e sensibilità sono presenti in tutti gli esseri umani. Vogliamo deciderci ad usarle in modo proficuo?
Tornerò su questo argomento per dare altre indicazioni, augurandomi che quelle espresse in questo articolo possano essere di aiuto a chi lo ha letto e compreso.
Un caro saluto
Paolo Oddenino Paris


Pubblicato da Simona in Crescita Personale il 25 Giu 2014 | Modificato: 25 Giu 2014
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