È una grande conquista
imparare a vedere il proprio presente
come una scuola che sta per finire.
Allora si comincia a ragionare all'incirca in questo modo:
«Nulla di ciò che faccio vale la pena di per sé,
ma tutto mi sta portando verso qualcos’altro
che non conosco ancora.
Qualunque cosa io faccia,
è soltanto una via che sto percorrendo.
So che sto aspettando
di rimanere indietro a me stesso,
e ho la netta sensazione che proprio questa sia la felicità:
preparare il posto a ciò che è in me,
e che per ora posso solo sognare».
Igor Sibaldi
(dall’Agenda degli Angeli)

Pubblicato da nican in Spiritualità il 13 Apr 2014
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