Ciao a tutti,

 giorni fa ho invitato a partecipare una persona che credevo potesse essere interessata a condividere qualcosa su Alkemica... non pensavo che il fatto che si dichiarasse "ateo" fosse un impedimento.

 Ricordo ancora quando alla presentazione di una Via che seguo una persona chiese al Maestro: "Scusa, io sarei ateo... questo è un problema?". Lui sorrise e rispose: "Al contrario! E' meglio!!!".

 Comunque... tornando a noi, vi copio qui sotto la risposta di Leonardo (che non conosco di persona). Lo faccio non per polemizzare ma perchè credo che possa aprire un dibattito interessante.

 Leonardo sono certo che non me ne vorrà... non mi interessa dimostrare chi ha torno o ragione, ma capire cosa muove questo meccanismo capace di confondere così tanto le acque..

 Infatti è chiaro che si continuano a mescolare i concetti di religione e di spiritualità, mettendo tutto nella stessa pentola. Talvolta è sconfortante, dopo un lavoro intenso di consapevolezza e conoscenza di sè, vedere che altri ti considerano ancora un povero tossicodipendente dell'"Oppio dei Popoli", un servitore del Dogma o un Credulone Patentato.

 Chissà che qualcuno di voi Alkemicani non abbia in tasca un buon suggerimento per aiutare la "Ricerca dello Spirito" a liberarsi dlle maschera religiosa. Magari, che sò, bisogna cambiargli nome. :-)

 Ecco cosa mi ha risposto Leonardo:

 Uno dei migliori business della storia è quello delle religioni. La gente è portata a credere, in qualsiasi cosa, dalla madonna di Civitavecchia, a Mosè che apre le acque del Mar Rosso o alla madonna assunta in cielo in carne e ossa.

 Io sono un ateo convinto, combatto le religioni, tutte, perché approfittano della credulità delle persone meno dotate di cultura e intelligenza, che sono la maggioranza.

 Recentemente stanno nascendo tante iniziative come la Sua, che traggono ispirazione dall'oriente, mischiando un pochino di psicologia a qualche condimento buddista. Ma è la stessa pappa, servita a una marea di creduloni. Sono gli stessi che credevano nella Lega Nord, mentre i capi si sostentavano allegramente.

 Personalmente ritengo che la religione, o qualcosa di simile, sia meglio di un partito politico, perché non ci sono controlli su come girano i soldi.

 Vivo in Grecia, dove la chiesa possiede oltre 770 miliardi di euro di beni immobili, ma si guarda bene di aiutare i suoi fedeli in difficoltà, preoccupata com'è di preservare sé stessa. Ora è la settimana santa qui, bruciano un po' di incenso e raccolgono molte offerte, periodo di vendemmia...

 I cattolici fanno lo stesso. In America prosperano centinaia di "predicatori" furbacchioni che mangiano grazie ai loro credenti.

 La mia è un'analisi impietosa, ma soprattutto la tristezza di constatare che alla fine il colpevole è l'uomo, che vuol credere a tutti i costi a qualsiasi cosa, purché sia incredibile.

 A "Mi Manda Raitre" assistiamo settimanalmente a una collezione di imbecilli che si sono fatti truffare credendo alle panzane che raccontano i truffatori. Io metterei loro in galera, non i truffatori.

 Sono ateo proprio perché ho studiato teologia, quindi so come funziona. Ho già avuto un cancro, quindi non ho bisogno di incontrare il concetto di morte, l'ho già metabolizzato.

 Mi scusi la franchezza, non se la prenda, continui pure, ma cerchi almeno di guadagnarci dei soldi, altrimenti non ne vale la pena.

 Leonardo Saint Amour de Chanaz


Pubblicato da nican in Spiritualità il 15 Feb 2013
tipologia: discussione mostra tutti i contenuti di tipo discussione, visite: 817, commenti: 0, preferiti: 0, lo seguono: 1
0% di 0 voti

Accedi