Questa sera vorrei toccare un argomento molto delicato, la morte.
Ognuno di noi ha dovuto affrontare la scomparsa di una persona cara. Nel momento in cui ci troviamo a fare i conti con la morte, in quell’istante passiamo attraverso varie fasi: disperazione, rabbia, senso di colpa, accettazione…ma riusciamo davvero ad accettare il fatto che lui (lei) non sia più fisicamente al nostro fianco?
Per chi crede nella reincarnazione, come me, un’anima sceglie di tornare a casa. Dovrebbe essere una cosa bella…il nostro caro ora è nella luce. in un posto migliore…eppure, lo vorremmo ancora con noi.
Quando avevo 18 anni stavo insieme ad un ragazzo che è morto in un incidente d’auto. Ancora adesso sono arrabbiata perchè è andato via.
Con la mia maestra di Theta Healing ho cercato di affrontare la cosa, lei lo ha contattato  ( usando le onde Theta si può fare anche questo, anche io talvolta a chi me lo chiede lo faccio..ma per me no…). “Parlando” con lui mi ha detto che noi avevamo deciso di accompagnarci per quel lasso di tempo e che aveva già deciso di andarsene quel giorno. Eppure lo vorrei ancora qui con me, mi manca parlare con lui…penso che la rabbia e la mancanza non se ne andranno mai.
Credo che non sia una gran consolazione sapere che avevamo deciso così ancora prima di tornare sulla terra e non mi fa andare la rabbia sapere che lui aveva scelto di andarsene in quella serata fredda d’inverno, con la neve che scendeva fitta dal cielo. Un serata fredda….in tutti i sensi.
La morte...eppure l’anima è eterna. So che lo rincontrerò nella prossima vita, in un’altra forma…ma a me in questa vita manca!
Secondo voi, qual’è il modo migliore per affrontare al meglio la scomparsa di una persona che amiamo?


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Pubblicato da elisasilvia in Spiritualità il 22 Ott 2015 | Modificato: 22 Ott 2015
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