Tutto l’Universo agisce seguendo delle Leggi ben precise.

La Legge dello Specchio afferma:”Il Mondo Esterno è il riflesso del Mondo Interno. Tutto ciò che ami o odio di qualcuno sono aspetti che ami o odi di te.”Le circostanze della vita non sono eventi esterni a te che ti accadono a caso. Le circostanze della vita di un uomo gli rivelano la sua condizione interiore, rendono cosciente ciò che di norma è subconscio. (Victoria Ignis)La Legge dello Specchio agisce secondo tre linee principali:1-ci dà fastidio ciò che siamo;2-ci dà fastidio ciò che vorremmo essere;3- ci dà fastidio ciò a cui abbiamo rinunciato o ci è stato sottratto

1- Ci dà fastidio ciò che siamo:

Se mi irrita chi è aggressivo vuol dire che molto probabilmente giudico sbagliata la mia aggressività, quindi il mio fastidio mi sta mostrando alcuni aspetti di me che altrimenti non vedrei. Se mi arrabbio facilmente e non accetto questa parte di me allora appena qualcuno si arrabbierà facilmente mi darà fastidio.Se ci infastidisce chi non ha rispetto, chiediamoci in quali occasioni NOI non abbiamo rispetto, perché se la mancanza di rispetto non fosse già dentro di noi, non ci darebbe fastidio all’esterno.

2– Ci da fastidio ciò che vorremmo essere:

Se una persona vuole diventare ricca ma non ci è riuscita, allora disprezzerà chi ci è riuscito. Ci dà fastidio chi tradisce il partner perché magari vorremmo fare la stessa cosa, ci dà fastidio chi non rispetta le regole perché anche noi vorremmo trasgredirle, ma non abbiamo il coraggio di farlo.

3– Ci da fastidio ciò a cui abbiamo rinunciato:

Se da piccoli  i nostri genitori non ci davano la possibilità di avere ciò che volevamo oggi critichiamo quei bambini che posso avere ciò che vogliono. Se abbiamo rinunciato ad una storia d’amore per diventare preti, critichiamo quelle persone che invece “vivono in coppia”.

Quindi non è cambiando lavoro,partner o città che si risolvono i problemi. Se il problema è nel tuo interno, lo porterai sempre con te.

“Il tuo mondo Esteriore riflette il tuo mondo Interiore”

Il partner, gli amici e le situazioni esterne ti mostrano semplicemente alcune parti di te che non accetti e che non riconosci. Esiste un modo per trasformarle ed è quello di accettarle e amarle. Tutto ciò che ammiri degli altri sono qualità che hai anche tu, magari in via di sviluppo. Tutto ciò che ti irrita degli altri e che odi degli altri sono qualità che hai anche tu ma che non le accetti.

Se ti irrita un ladro allora non vuol dire che anche tu rubi ma che hai lo stesso attaccamento alle cose materiali. Se ti da fastidio una prostituta allora vuol dire che anche tu ti prostituisci magari intellettualmente nella vita di coppia come nel lavoro.

"Inoltre entriamo in risonanza con quelle persone che possiedono degli aspetti complementari ai nostri: la vittima attrae il carnefice, la persona gelosa attira un partner che la tradisce, chi è attaccato al denaro attrae il ladro che gli fa vedere il suo attaccamento"(Salvatore Brizzi)

Ogni volta che credi di star giudicando qualcuno in realtà stai giudicando parti di te.


Pubblicato da Danilo M. in Spiritualità il 14 Gen 2016 | Modificato: 14 Gen 2016
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