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Dolphin Omega
Violentare Psicologicamente La Coscienza Di Coloro Che Sono Stati i Colonizzatori... Nei Vari Stadi Della Storia... Siano Essi Di Qualunque Razza..... è Simbolo Di Grande Vittoria Per La Tradizione... Ed Amore Verso Le Origini Dell'Universo  -  Dolphin Omega

Questa frase può risultare un po' controversa..l'ho scritta dopo aver visto il film su Ghandi e c'è molta passione sia nel film che in questa frase ...La tradizione ci vorrebbe un popolo unito con le stesse leggi e gli stessi diritti ma per l'Inghilterra del periodo di Ghandi non era così infatti il “violentare psicologicamente la coscienza dei colonizzatori” dell'India è stata la mossa vincente del pacifista e grande uomo Ghandi, lui non ha alzato una mano contro i suoi oppressori ,è andato avanti in maniera stoica per fare riacquisire all'India i suoi diritti, la sua non è stata violenza fisica ma calore umano verso il proprio popolo e risveglio delle coscienze per quanto riguarda i colonizzatori

Citazione inserita da Dolphin Omega, nni fa. 5 commenti.
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Commenti

Non credo di aver capito bene la massima... potresti spiegarmela?

walter_82
nni fa

Questa frase l'ho scirtta dopo aver visto il film su Ghandi I colonizzatori sono gli Inglesi mentre gli Indiani dell' India sono coloro per cosi dire ahanno violentato la loro coscienza sporca , questo è stato simbolo di grande vittoria per la tradizione indiana ed amore verso le origini dell'universo.......

Dolphin Omega
nni fa

Secondo me "violentare psicologicamente" è sbagliato a prescindere da chiunque sia l'obiettivo, sia esso un santo benedetto da Dio stesso o il più infimo dei criminali... Il solo verbo "violentare" non mi piace...

Per come la vedo io, così si diventerebbe esattamente uguali ai "colonizzatori", che violentano per primi... dove sarebbe poi la "tradizione" e l'"amore verso le origini dell'universo" se chi violenta viene violentato a sua volta? Io vedo solo tradizione di guerra e amore per la distruzione...

Scusa la domanda, ma quelle che io considero incoerenze dopo un po' mi saltano all'occhio...

walter_82
nni fa

Tra le altre cose, Gandhi non fu mai violento. Oppose una resistenza non violenta, cosa per la quale occorre una vigorosa dose di coraggio, molto maggiore rispetto a quella (credo) che occorre per fare una guerra.

Infine, appena Gandhi morì (assassinato), i suoi risultati svanirono come sabbia al forte vento, e l'India ricominciò la corsa capitalistica, influenzata dall'occidente, precedentemente e successivamente. Gandhi morì nel '48, e nel '59, anno della fuga del XIV Dalai Lama dal Tibet, per salvarsi dai cinesi, il Pandit Nehru rifiutò l'aiuto immediato o l'appoggio politico attivo (per non contraddire la Cina, poiché non desideravano né un conflitto né l'interruzione dei rapporti economici), ma si dichiarò disponibile ad accogliere i rifugiati, e niente di più.

L'influenza della politica del consumismo e del materialismo portata dai "colonizzatori" inglesi (non solo di stati, ma anche di menti, e credo che sia molto importante) è ancora molto forte in India. Ciononostante, Gandhi visse, e l'insegnamento rimane, almeno nella storia. "La mia vita è il mio messaggio". Una frase profetica: finita la sua vita, terminato il messaggio, e questo è triste. Ma è anche una frase di speranza, utilizzabile da chiunque, in ogni momento della Storia: siate voi stessi il vostro messaggio, e per questo siate pienamente voi stessi. Per me era questo il suo vero insegnamento.

walter_82
nni fa

Senti quello che ho scritto è simbolico il violentare le coscienze non è violentare nel vero senso della parola.....

Dolphin Omega
nni fa